Tecnologia, la fibra ottica può avvisare in anticipo in caso di terremoto

Tecnologia - La fibra ottica può avvisare in anticipo in caso di terremoto

Tecnologia utile all’uomo: ecco come la fibra ottica può avvisare (con largo anticipo) in caso di terremoto. Scopriamo i dettagli.

Tecnologia che torna utile all’uomo: parliamo, in particolare, di fibra ottica. Sapevate che questo basilare elemento delle comunicazioni di un futuro neanche troppo lontano può avvisare con largo anticipo in caso di terremoto?

A confermarlo è un recente studio della Stanford University: il principio è semplice, basilare e geniale. La fibra ottica è in grado di trasmettere dati alla velocità della luce: ne conseguenze, in maniera quasi logica, che è possibile sfruttare tale peculiarità per potenziare l’attuale rete di sismografi affinché trasmettano tali informazioni in maniera fulminea, guadagnando anche interi minuti, che, talvolta, si rivelano assolutamente preziosi e basilari nel salvare delle vite umane!

I ricercatori, infatti, spiegano:

Usando le fibre ottiche preesistenti possiamo ascoltare continuamente – e bene – la Terra.

Ed è quello che è realmente accaduto alla Stanford University, dove gli esperti hanno realizzato un particolare tracciato di fibra ottica di ben 4800 metri, che scorre – lo ricordiamo – sotto il manto stradale, ed è proprietà delle società di comunicazioni, registrando ben 800 diversi eventi sismici, compreso il terremoto che ha colpito il Messico. Analizzando, poi, le interferenze nel traffico dati, i ricercatori sono stati in grado di ricavare informazioni relative alla direzione e all’intensità di un evento sismico, fornendo, quindi, dati ancor più precisi e in tempi ancora più rapidi!

Nessuno credeva che questo potesse funzionare… Si è sempre pensato che la fibra ottica lasciata libera avrebbe generato troppo rumore per essere utile. Ogni metro di fibra ottica nella nostra rete si comporta come un sensore e la sua installazione costa meno di un dollaro. Non potremmo mai essere capaci di creare una simile rete utilizzando sismografi convenzionali con la stessa densità, copertura e costo! Gli ingegneri civili potrebbero meglio comprendere come ponti e palazzi rispondono alle piccole scosse da miliardi di sensori, e usare quelle informazioni per progettare costruzioni in grado di sopportare sollecitazioni maggiori!

Insomma: una grande idea che permettere di risparmiare tanti soldi avendo risultati migliori e permettendo di salvare molte più vite umane. Meglio di così!

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