Tempo di revisioni

Tempo di revisioni

Tempo di revisioni, come sempre accade nella nostra vita, come accade in momenti particolari del nostro tempo e della nostra consuetudine…

Tempo di revisioni, come talvolta succede nella nostra vita: capisci che sei alle strette, che non riesci completamente ad andare oltre un certo limite, anche se ce la metti tutta, anche se sai che puoi farcela, anche se sai che puoi andare anche più in la, ma devi, necessariamente, rivedere, cercare di capire, cercare di osservare, cercare di comprendere, ed in qualche maniera devi rimettere ordine alle tue idee, ed è per questo che, ad un certo punto, imponi a te stesso quella necessaria “revisione” di quella che è, appunto, la tua vita.

Personalmente, mi è capitato tante volte, periodicamente, di “revisionare” la mia consuetudine, cercando di capire cosa sia ancora utile portare avanti e cosa, al contrario, sia meglio tenere in disparte, senza grandi problematiche, senza grandi difficoltà.

Dobbiamo farci entrare in mente una cosa: non deve importarci niente di come verremo giudicati dalle persone. La sola cosa che conta davvero è il nostro benessere psicofisico, il nostro bisogno di stare bene aldilà di quello che le persone possano pensare o non pensare. Pazienza se non capiranno.

Questa cosa l’ho scritta, appositamente, in grassetto. Si, l’ho fatto, perché intendo far capire e comprendere che quel che conta è il nostro volere e non certo quello delle persone che ci sono intorno: conta semplicemente quello che ci fa stare bene, quello che ci permette di vivere in maniera migliore, quello che ci da la possibilità di stare meglio, anche sapendo che potrebbero esserci delle conseguenze per le nostre azioni, perché potremmo perdere il saluto o l’amicizia di qualcuno, ma a conti fatti, è meglio perdere il saluto di qualcuno (che, se smette di salutarci, vuol dire che è una persona davvero di infimo valore, visto che ci toglie il saluto a causa DI UNA NOSTRA SACROSANTA SCELTA! N.D.Giomba) oppure è meglio perdere la salute nel vano obiettivo di far felici tutti distruggendo noi stessi?

Fatevi due domande e riflettete sulla risposta.

Scrivi un commento