Traghettando verso dove?

Traghettando verso dove

Traghettando verso dove? Verso quale spazio, verso quale destino, verso quale futuro ci stiamo dirigendo senza capirne nulla?

Traghettando verso dove? Verso quale tempo, verso quale spazio, verso quali emozioni ci stiamo dirigendo? Verso quale futuro, verso quale vita stiamo dirigendo la nostra esistenza?

Capita, talvolta, quella spiacevole sensazione di star navigando a vista: la nave va e tu resti fermo, a prua, a guardare l’orizzonte in attesa di attraccare verso una terra che si stagli all’orizzonte… Ma nel frattempo hai ben poco da fare se non attendere qualcosa che neppure tu sai cos’è, mentre continui a vivere la tua vita di tutti i giorni, la tua costante routine, il tuo costante tempo demarcato e calendarizzato, osservando volti,s trade, pensieri che conosci a memoria.

Ti domandi, allora, verso quale destino ti stai recando, verso quale strada stai decidendo di incanalare la tua vita, verso quale sorta di movimento costante che tu neppure conosci, che neppure riesci ad immaginare, e comprendi che non c’è una risposta a nulla di tutto questo tranne che l’attesa, tranne che il vivere, tranne che il portare avanti le proprie giornate ed il proprio tempo così come è giusto che vada.

Qualche volta capita uno sprazzo di felicità, qualche risata, qualche momento di sereno, qualche ora in cui rasserenare il cervello, in cui rilassarsi, in cui spegnere le preoccupazioni ed i pensieri del domani, ma ben presto si ritorna a pensare a tutto quello che c’è da fare e a tutto quello che non hai ancora fatto e che dovresti fare, ma che non riesci a fare, che non vuoi fare, che hai paura di fare.

E’ tutto così snervante, è tutto così angosciante, ma non c’è altra alternativa se non quella del vivere ogni giorno, attendendo che all’orizzonte si delinei un futuro equilibrato e felice…

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