Tu meriti di più

Tu meriti di più

Poi, come solo tu sai fare, mi spiazzi, ancora una volta, e di colpo mi dici: “tu meriti di più”. Perché? E’ davvero così? Davvero non me ne accorgo?

“Tu meriti di più”. Di colpo mi dici questa frase, ed io non so cosa dirti: riesci, come sempre e come solo tu riesci a fare, a spiazzarmi.

Riesci a leggermi dentro come nessuno ci riesce: a volte mi sembra di conoscerti da una vita, e mi sorprende quando io non parlo e tu, senza dirmi niente, mi guardi e capisci già cosa ho, senza che io debba dirti una sola parola. Riesci sempre a sorprendermi, e ci riesci regolarmente, ogni santa volta che ti vedo, dal primo giorno che ti ho visto. Forse sei magica, non lo so.

Eppure, oggi mi hai detto “tu meriti di più di lei”.

Io merito di più: lo prendo per buono, non fosse altro che me lo dici tu, che guardi il mio mondo dall’esterno, che mi osservi, che mi capisci, che mi sopporti – perché, si: MI SOPPORTI, anche se non lo ammetterai mai! – e che mi guardi perdermi nei miei silenzi quando, insieme, non dico più nulla, e mi blocco a guardare il cielo azzurro da una nicchia, seduto ad un tavolo, da una finestra quadrata, mentre il sole disegna le nostre ombre in terra, ed io, che dovrei lavorare, mi perdo a guardare il mondo da quel quadrato di vetro che ho davanti.

Tu mi “sblocchi”, e, regolarmente, mi chiedi cosa c’è che non va, ma tanto lo sai benissimo che ti dirò l’ennesima bugia rispondendoti “nulla”: mi conosci troppo bene e sai perfettamente che non è così, infatti, regolarmente, mi risponderai “guarda che lo so benissimo che non è così”.

…Ed io, ancora una volta, farò finta di niente, mentre in realtà una, due, dieci, cento mille bombe mi scoppiano dentro. Ma io, ancora una volta, faccio finta di niente…

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