Tutti i miei sbagli

Tutti i miei sbagli

Tutti i miei sbagli, specialmente quando li ho davvero fatti in buona fede… Ma mai per colpa di chi ha cercato solo di manipolarmi!

Tutti i miei sbagli, fatti per amore… Ma cosa importa a chi cerca di manipolarti?

“Tu non hai sbagliato niente”. Credo che questa sia la frase che mi sono sentito dire più spesso negli ultimi mesi, e devo ammettere di essere molto fortunato a sentirmela dire, perché questo denota che qualcuno si rende conto del potenziale pericolo rappresentato da inutili sensi di colpa che le persone, in preda alla loro cattiva idea, sono soliti scagliarti addosso, decidendo, quindi, di mettermi in guardia. Per carità: sono un essere fallace pure io, e non voglio di certo essere perfetto. Anche io sbaglio, ho sbagliato e sbaglierò. E va assolutamente bene così.

Ciò che mi rende sereno, però, e che quasi sempre ho “sbagliato” a fin di bene: a dirla tutta, anche parlare di “sbagli” è davvero una tremenda esagerazione, ma non riesco a trovare nessun altro termine, specialmente quando ti ritrovi ad avere a che fare con persone che ti additano giocando a dire che sia colpa tua quando non solo non è vero, ma non hai neanche sbagliato una sola virgola nei confronti di nessuna persona. Però si sa: la cattiveria di questa gente fa sempre il paio con la manipolazione che tentano di mettere in atto. Probabilmente, anche io posso aver commesso i miei errori, ma non ho mai sbagliato volontariamente, per cattiveria, o per la voglia di fare del male a qualcuno.

Il problema è che bisogna anche essere più forti di questa gente che crede di essere così furba, perché quando cercherai di spiegare il tuo punto di vista, nella maggior parte dei casi faranno tutto il possibile per “girare le carte” a loro favore, dicendo che è solo colpa tua se si è giunti a quel determinato punto, che è solo colpa tua se le cose sono andate in quella maniera. Ma la realtà è completamente differente: come raccontavo qualche sera fa ad un’amica, vi posso assicurare che nessuno è talmente folle da alzarsi al mattino e prendersela con chiunque gli capiti a tiro se non c’è una reale motivazione. Se tu non mi fai arrivare al punto di perdere la pazienza, trattandomi male, continuando a darmi colpe che non ho e dicendo che è tutta colpa mia, quando io, invece, sto soltanto cercando di difendere il rispetto verso me stesso, non puoi affatto permetterti di dire che la colpa sia mia, perché sei tu che mi hai fatto giungere a quel punto!

Credevo di essere l’unica persona a vivere questa situazione così paradossale, ma la mia amica mi raccontava che il suo ex ha messo in atto la stessa dinamica manipolativa: a questo punto, appare evidente che il problema non siamo affatto noi, e guai a farci convincere del contrario! In fondo, anche io ho sbagliato tante volte, e nonostante non ne abbia affatto necessità, me ne dispiaccio e me ne tolgo amaramente. Se avessi saputo di trovarmi all’interno di una precisa dinamica manipolativa mirata soltanto a farmi arrivare esattamente a questo punto, per poi sentirmi dire che era soltanto colpa mia, probabilmente avrei evitato anche solo di reagire, e mi sarei fatto una bella risata.

Ed ecco perché i miei amici continuano a dire che io non ho sbagliato niente. Non lo fanno certo perché devono accontentarmi o difendermi a tutti i costi – anche perché non sarebbero davvero miei amici – ma soltanto perché sono sinceri, e, molto probabilmente, osservano una realtà che io, perduto all’interno del mio dolore, non riesco a vedere in maniera lucida. Nonostante tutto, fa male sapere che avrei potuto comportarmi diversamente, anche se so che ho fatto la cosa giusta e che era giusto lottare per il mio bene.

Ma a quale costo? Quello di perdere una persona, più persone? E allora… Che senso ha avuto tutto ciò?

Scrivi un commento

SEGUIMI ORA SU INSTAGRAM: Scopri i reel, le dirette e tantissimi contenuti esclusivi! CLICCA QUI!