Tutto come quel mattino ...

… E tutto come quel mattino , tranne per la pioggia …
Ho aperto le finestre e respirato l’aria di un mattino intinto nel ricordo di quel che fù , anni fà , in questa data … L’aria è fresca come quel giorno , ma il cielo è azzurro .
Quel dì , invece , pioveva , di pioggia leggera e silenziosa , come i capelli bagnati sotto il cielo grigio , assaporando il sapore dell’addio dietro l’auto che , silenziosa , si dissolveva all’orizzonte , e spariva per sempre , portandosi via con se attimi di stupore e meraviglia , mai più vissuti , e persi in un "vacuum" di tristezza e dolore .
Sono passati due anni , e tante cose sono cambiate : un periodo di tristezza e sofferenze , che poi si è trasformata in voglia di andare avanti , di correre ancora e darsi forza , anche quando senti che le forze stanno per mancarti , che le braccia vanno per i fatti loro , in una specie di strana sensazione che ti accompagna . Poi divenni un uomo , lasciandomi alle spalle il periodo di spensieratezza e dolcezza che avevo magicamente vissuto . La vita cominciò a farmi capire cosa significa fare sacrifici , sudare e lavorare , ricevere un applauso per un progetto terminato con successo , e scalare piano piano le vette e gli scalini di ogni conquista che nella vita viene proposta : conoscere nuovi amici , vivere nuove emozioni , e diventare "qualcuno" , importante . Parlare con personalità importanti , conoscere gente , sorridere e dar prova delle proprie capacità professionali , ma non dimenticare mai quel graffio che mi porto dentro , quella cicatrice rimarginata ma del quale resta il segno dentro …
E’ tutto come quel giorno , come la pioggia che sembrava fare da cornice a quell’addio che sarebbe stato tale senza capacità di appello , senza pensare che , invece , potesse essere solo un "arrivederci" . No , quella volta era davvero diverso , e bisognava farsene una ragione , anche se non è mai stato facile , anche facendosi del male , anche se ogni istante è stato come quella pioggia , scomparsa pochi minuti dopo quell’addio . E il sole tornò a splendere . Di certo non nel mio cuore : il periodo successivo a quell’addio fù come la gomma che si squaglia sul fuoco : ogni giorno che passava , quel sentimento si squagliava ogni giorno di più , fino a liquefarsi , e scomparire per sempre , pochi mesi dopo …
Fu proprio in quel periodo che tutto andò come ormai si sa : la vita mi riservò tante sorprese , che forse non seppi apprezzare appieno per via di quel dolore che mi portavo dentro : e la mente viaggiava al suono di frasi che non sentivo più , ed era come farsi male ogni giorno che passava . Poi , cominciai ad appassionarmi al ballo , cominciai a diventare sempre più "conosciuto" , con tanti premi vinti , ma dentro restava quell’alone di silenzio , che faceva da cornice a quella giornata , ormai intinta nella mente , indelebile , protetta da una striscia di giorni , mesi ed anni , che la spingono sempre più giù , ma che poi riaffiora , come  d’incanto .
E resto qui , con il fresco sul viso : sto guardando un aereo che passa alto nel cielo azzurro , e il ricordo mi tiene la mano …

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