Un'emozione vissuta fino all'ultimo istante

Un emozione vissuta fino all'ultimo istante

Si dica ciò che si vuole, ma posso dire di aver vissuto quella grande emozione fino al suo ultimo istante, e di questo non mi pento affatto…

Non mi sono mai tirato indietro nel dire che ho vissuto quell’emozione fino all’ultimo istante: in questi giorni ho deciso di rivedere delle vecchie foto, quelle degli ultimi anni, e, con un sorriso ed un po di malinconia, mi rendo conto di sentire una morsa nel petto, sopratutto se ripenso alla bella magia che quei periodi hanno rappresentato per me.

Chissà, forse la cosa bella era, semplicemente, lasciarsi trasportare dalle illusioni, credere che il mondo e la vita fossero, davvero, tutte li, ma non posso lamentarmi, be recriminare, ne dir nulla su quel tempo così stupendo e così, stranamente, equilibrato per me: la verità è che – anche se spesso si gioca a far finta che non sia così, probabilmente per poter sopravvivere – è che tutto aveva un sapore, un odore ed un colore diverso.

Le giornate erano più serene e più colorate, i pomeriggi avevano un odore diverso, il sole era più caldo, la sera era più serena e con più stelle, e la luna, probabilmente, era più chiara di come non lo sia adesso: sono ricordi che mi tengo dentro e che rivivo con estremo piacere, senza più sentire rabbia o rancore, ma solo un grande e profondo senso di gioia, legata, probabilmente, a quei momenti immortalati, che sono miei, solamente miei, e nessuno potrà mai togliermi, quantomeno quelli.

Posso dire di aver vissuto al massimo delle mie forze e della mia adrenalina ogni singolo momento di quella vita che tanto piacere mi faceva e tanto amore mi regalava, e sono certo che non ce ne sarà una uguale, come, in fondo, credo sia normale, perché nessun amore è mai uguale all’altro, ma non posso non tirarmi indietro nel dire che nessun secondo è andato sprecato di quel tempo, nessuna occasione è andata perduta. Ho stretto fino all’ultimo istante la possibilità e la gioia di vivere quel tempo e quelle speranze: come ho detto diverse decine di volte, oggi sarebbe tutto diverso, e lo dico anche nel senso della maturità del rapporto, che prenderebbe una piega sicuramente diversa, ma verosimilmente non meno intensa rispetto a quanto vissuto fino a quell’istante. In fondo, io non do limiti alla Provvidenza, ma agli esseri umani… Si!

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