Un frangente di magia perduto nel primo autunno

Un frangente di magia perduto nel primo autunno

Un frangente di magia perduto nel primo autunno: è stato strano sentire quella sensazione, eppure, per un solo istante, tutto è ritornato…

Un frangente di magia perduto nel primo autunno: è una cosa che mi accade sempre, da quel giorno, ogni qualvolta l’estate finisce e torna il fresco e la pioggia. Mi pare di sentire, per un solo istante, la magia di quelle sere, la magia del sentirsi bene, del sentire nell’aria suoni ed odori che regalano gioia e serenità, pace interiore ed equilibrio, speranza e amore.

E anche ieri sera mi è capitato, improvvisamente: mi è sembrato che tutto fosse tornato, incredibilmente, indietro, che tutto fosse ritornato, uguale e diverso, all’improvviso, e ho quasi creduto che fosse possibile lasciarsi cullare dalle sensazioni della sera, dalla città che mi raccontava le sue storie che erano le nostre.

E di colpo la mia mente è ritornata indietro: indietro a quei sabato sera che erano davvero i nostri, che mi facevano stare bene, e non posso non immaginare, anche solo per un po di tempo, a cosa ne sarebbe ora, a cosa diverrebbe, adesso, del tempo insieme, a cosa potrebbe esserne ora che tutto era chiaro, ora che tutto era a nostra disposizione, e tutto quel che avevamo immaginato si era fatto reale. Ho cercato di immaginare, mentre nella mia mente tornavano i ricordi, gli odori, i frangenti, le meraviglie della sera che portava con se odori, risate, riflessioni, speranze.

Chissà quante cose potevano andare diversamente, ma poi mi rendo conto che è passato uno sproposito di tempo, e che durante questo tempo ho avuto nuove consapevolezze che sono diventate le ragioni che non sono riuscito a trovare, i perché che nessuno ha mai saputo sciogliere, e che solamente il tempo, che solamente il vivere ha permesso di spiegare. E mi dispiace, ma la realtà non è quel sogno così brutalmente distrutto.

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