Un ricordo che, a volte, torna a farmi compagnia

Un ricordo che a volte torna a farmi compagnia

Un ricordo che, a volte, torna a farmi compagnia: non lo scaccio, non lo combatto, ma ne osservo la presenza nella mente cercando di andare avanti…

Un ricordo che, a volte, torna a farmi compagnia: non intendo fargli la guerra né tanto meno scacciarlo più o meno malamente… In fondo, che senso potrebbe avere tutto questo? 

Certo, è pur sempre un ricordo, è pur sempre vita che ho vissuto e che, talvolta, torna a darmi compagnia con il pensiero, anche se, forse, ne farei a meno, o forse no, perché è un ricordo che, comunque, ha leggere sfumature piacevoli…

Devo pur dire che c’è voluto davvero tanto per far sì che quel ricordo abbia solo sfumature piacevoli, ma non credo che sia stato il ricordo a cambiare quanto, piuttosto, l’approccio che ho iniziato ad avere verso quel ricordo, custodito in una parte segreta, chissà dove, e tenuto ben nascosto. È solo che, talvolta, questo ricordo si fa vivo, si ridesta, e tocca fare i conti con la sua presenza, che non posso dire essere poi così ingombrante!

Accade all’improvviso, quando cammino e cerco di ricordare che colori avessero i miei pomeriggi, che sfumature avesse il mondo intorno quando credevo che tutto fosse perfetto e stupendo, bello ed immacolato come tanti progetti, tante aspettative: provo ad andare indietro con la mente, con i ricordi, e quasi mi pare di sentire gli odori che respiravo, e non posso non rendermi conto di come e quanto sia cambiato questo tempo, questa vita così incredibilmente sbalzata nel suo incidere e messa sottosopra dalle vicende, che han voluto che prendessi un altro cammino, una nuova vita per un nuovo futuro personale!

Poi, piano piano, torno a custodire quelle sensazioni, quel silenzio e tutti i frangenti di un tempo passato: la vita mi aspetta, e mi aspetta soltanto adesso!

Scrivi un commento