Un taglio a quello che è stato

Un taglio a quello che è stato

Un taglio a quello che è stato, con coraggio, con tenacia, e con la forza di chi decide che deve andare avanti e pensare a se. Finalmente.

Un taglio a quello che è stato, senza se e senza ma, con grande difficoltà, probabilmente, ma con grande spirito di iniziativa e tenacia, con quella forza tipica di chi accetta che è tempo di cambiare, e non certo per compiacere qualcuno, ma solo per compiacere se stessi e la straordinaria necessità di vivere una vita che sia degna di questo nome!

Niente scuse, niente tempo da perdere appresso a ricordi e a ciò che è stato: il tuo obbligo è quello di darci un taglio, di prendere coscienza del fatto che, tanto, niente tornerà più uguale, e se tutto cambia devi farlo, per forza, anche tu, adattandoti alle novità che il tempo è la vita ti impongono, semplicemente perché è così che funziona, e hai ben poco da fare se non accettare il cambiamento inesorabile a cui tutti siamo sottoposti e cambiare, plasmare noi stessi in relazione alle vicende che si vivono!

E’ quella che tanti definiscono resilienza, usando questo termine anche – talvolta – a sproposito: eppure, bisognerebbe provare prima su se stessi il vero concetto di resilienza, di questo plasmarsi alla vita, a quello che il tempo ci impone, ai cambiamenti, alle ragioni di ogni giorno, senza mai spezzarci, ma rendendoci semplicemente conto che non possiamo aver la pretesa di tenere tutto sempre sotto controllo, semplicemente perché è proprio la vita ad impedirci di poterlo fare!

Ad un certo punto, conta solo dare un taglio al passato e a quello che eravamo, per proiettarci al futuro vivendo il presente, in maniera diversa, creando un nostro “nuovo io”, sempre più forte, sempre più in grado di saper affrontare tutto quel che il tempo vorrà. Senza mai arrendersi!

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