Un vuoto dentro che senti nelle strade della notte

Un vuoto dentro che senti nelle strade della notte

Un vuoto dentro che senti nelle strade della notte, nei silenzi e negli angoli nascosti del tempo che sembra, improvvisamente, fermarsi…

Un vuoto dentro che senti nelle strade della notte, camminando nel silenzio del caos di qualche ora prima, divenuto frastornante silenzio, capace di urlare la sua presenza nel buio delle strade, nel rumore di foglie che si muovono sotto i passi astuti di un gatto che cerca di nascondersi, e che, molto spesso, fa strada insieme a te, forse perché tu, come lui, vivi la notte come una vera amica, come una compagna di relax, di pace, di silenzio, di nascoste voglie di condivisione di quel gigantesco vuoto che senti dentro.

Un vuoto che diventa più grande nel silenzio della sera, quando tutto si congela, si blocca, si spegne, e tu restia  guardarti intorno, ed osservi i fiori bagnati dalla brina, le case illuminate, da lontano, come il Presepe, le finestre colorate dalle luci delle TV, degli abat jour, dei bagni dietro le porte chiuse, delle sale da pranzo tra chiacchiere e cibo, di piccole cucine nascoste nella solitudine della gente, mentre la sola cosa che vorresti è condividere le emozioni che provi, che i tuoi occhi osservano, che la tua mente elabora e realizza, e vorresti atrocemente osservare quella magia con qualcuno che, come te, ami quelle stesse emozioni fresche, nascoste nell’anima e nelle parole che restano strozzate in gola.

E tu, tu resti fermo la: ti guardi, osservi, e resti senza parole guardando il cielo sereno della notte trapunto di stelle e di emozioni senza nessun tempo, ma rimaste immortalate nei tuoi occhi e nella tua mente, dove vi rimarranno per un tempo indefinito, perché non è più di tempo di sperare storie e progetti falsi, fasulli, inesistenti e capaci solo di illuderti. La realtà è davanti ai tuoi occhi: la notte abbraccia il suo silenzio.

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