Un pò di buon senso , forse , esiste ancora !

Qualche settimana fà ,
avevo pensato di scrivere un post sulla vicenda dei "Bus Atei" di Genova . Solo che , riflettendo , ho pensato bene che sarebbe stato un’argomento probabilmente commentato da tanti , e , di conseguenza , il mio post sarebbe finito col diventare soltanto "uno dei tanti" , perdendosi nella massa dei vari articoli che sarebbero stati scritti .
Tuttavia , ho deciso di far passare qualche giorno , per vedere gli sviluppi della cosa , ed eventualmente dire la mia .
Qualche sera fà , al Televideo , leggevo uno dei primi sviluppi della vicenda : i guidatori degli autobus che saranno contrari allo slogan ateo pubblicato sui bus stessi , potranno decidere di non guidarlo .
Pochi giorni fà , cercando altre novità sulla vicenda , ho letto un’ulteriore aggiornamento che , almeno per il momento , pare mettere la parola "fine" alla vicenda anche se , ne sono certo , se ne continuerà a parlare : La IGP Decaux , agenzia di pubblicità dei bus AMT di Genova , ha deciso di rifiutare la campagna avanzata dagli Atei . Di conseguenza , almeno per il momento , niente autobus con queste scritte in giro per il capoluogo Ligure .

Da buon opinionista ,
se devo dire la mia , in questi giorni ho pensato più volte a come il nostro mondo vada incontro ad un lento declino , ad una lenta deriva . Sono arrivato a pensare che davvero non ci sia più "buon senso" : per carità , sono posizioni rispettabilissime , e comunque nessuno , in questa sede , vuole fare processi sommari a nessuno , anche perchè c’è piena libertà di parola e di pensiero , quindi si è liberi anche di essere atei , ma credo , se da un lato è giusto rispettare le posizioni atee , sia anche giusto rispettare e tutelare le posizioni di chi , invece , è credente , e magari è infastidito da questi messaggi !
Sono , quindi , d’accordo con la decisione da parte dei "credenti" di non guidare eventuali bus con questi slogan , anche perchè , e questo dovremmo ricordarlo tutti , la tua libertà comincia dove finisce la mia !
E’ giusto rispettare entrambe le posizioni , e concordo con chi suggerisce il dialogo : se manca quello , difficilmente si troveranno dei "punti d’accordo" , ma solo motivi per attaccarsi a vicenda .
Concludento un bel niente !

( Nota a margine del Giomba : ripeto , ancora una volta , che qui nessuno vuole fare processi sommari a nessuno ma soltanto , come è nello stile del "Bar Giomba" parlarne , discuterne , dire la propria , confrontarsi , sempre nel massimo rispetto delle altrui opinioni ! )

6 Commenti

  1. come non darti torto!
    lo dicevo nel mio post precedente della tv diseducativa d`oggi… tra reality e altri programmi indecenti… e senza morale…
    e ci lamentiamo degli slogan atei?
    stiamo andando a finire a Kaki`!! come si vuol dire!
    :p ci vorrebbe una ripresa generale!
    ognuno e` libero di pensare e agire come gli pare ma che non faccia pero` pubblicita` di cio` che vuole fare o e` un po` come dire… un plagio occulto?
    ciao Giomba!

  2. “La cattiva notizia è che Dio non esiste” – Già in questa prima parte dello slogan gli atei dimostrano di non essere molto contenti che Dio non esiste! Altrimenti sarebbe una buona notizia! “Quella buona è che non ne hai bisogno”. Anche qui mi sembra che si contraddicano. I primi che ne hanno bisogno sono loro stessi per poter dire che non esiste. Il vero Cristiano non si preoccupa dell’esistenza di Dio: sa che c’è perchè si è manifestato circa 2000 anni fa e continua ad esserci, come aveva promesso. Secondo me quella pubblicità non fa altro che attirare l’attenzione sul problema Dio anche a chi non se lo mette. E questo è proprio quello che vuole Dio: rispondere ad un suo richiamo. Gli atei si danno la zappa ai piedi loro stessi…

    Ciao.

  3. Ciao Silvano : personalmente ti dico che , come ho avuto modo di dire anche prima , tramite il dialogo si può costruire qualcosa di concreto , non certo con azioni “eclatanti” o che possano dar fastidio a chi , invece , è credente ! :-)

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