Uno strano senso di incompletezza...

Uno strano senso di incompletezza

Uno strano senso di incompletezza, che ti prende, ti attanaglia, ti stringe e torna nel pensiero e nel ricordo, nella speranza di ogni giorno!

Uno strano senso di incompletezza, che ti prende, ti sale in testa, ti si blocca come un pensiero difficile da far andare via, da gettare oltre il pensiero stesso, oltre la consuetudine che torni a raccontarti, sperando che ogni giorno possa essere IL giorno, diverso dal precedente, nato per sorprenderti, in cui potrà accadere una svolta desiderata, un cambiamento vero, un diverso vivere intorno al proprio desiderio di una vita da vivere veramente, in compagnia di un vero amore, nella speranza di una vera eternità di sentimento, forse illusoria, forse stramba, certo, ma sicuramente utile a darti quella spinta al cambiamento, quella voglia di speranza, quel vero desiderio di vita, di gioia, di pace, serenità, mentre la mente torna indietro ad un tempo, a vecchi ricordi, a vecchie gioie, ad un tempo così sereno e così illuso come chi lo visse!

E’ tempo di nuovi amori e di nuove speranze, anche se il peso di quel che è stato non può non far sentire la propria presenza, il proprio valore, ma forse sta tutto nel cominciare, sta tutto nel vivere una nuova emozione attendendo che qualcosa cambi, attendendo che ci sia quella svolta che hai realmente, volutamente, desiderato, che hai tanto lottato per attuare e che tarda, ancora, a farsi viva, mentre quel senso di vuoto ti sta accanto, una volta di più, e cerchi di far finta di niente, cerchi di renderti conto che, in fondo, si tratta solo di sperare e mettercela tutta, di continuare a vivere questa vita per come l’hai adorata ed amata fino ad ora…

…Ma quanto è difficile, a volte, far fronte a quel senso di vuoto senza abbattersi, sperando che tutto cambia mentre tutto resta com’è…

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