Wi Max : cosa ci aspetta nei prossimi 10 anni

Qualche giorno fà ho seguito una interessante trasmissione su Rai News 24 in cui parlava dell’impatto sulla salute delle nuove tecnologie .
Dopo aver seguito alcuni test effettuati su cavie da laboratorio poste per sei ore a campi magnetici derivati da GSM , per intenderci la telefonia mobile , e dopo aver visto i risultati (le cavie sono state soppresse subito dopo per apprezzarne le eventuali modificazioni e si è effettivamente notato che qualcosa si è modificata , anche se è pur sempre un test sui topi da laboratorio ! N.D.Giomba) , si è parlato della tecnologia Wi Max .
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando , la tecnologia "Wi Max" permetterà l’accesso alla rete attraverso opportune antenne che saranno installate nelle nostre città , garantendo , da qui a dieci anni , una copertura praticamente totale .
Bello si , ma che impatto ha tutto ciò sull’uomo ?
C’è da dire , anzitutto , che non essendoci ancora materialmente delle antenne su cui effettuare i test , è stato possibile fare dei test apparecchiature molto simili per analizzare il campo magnetico che viene creato . Ebbene , si è visto che il campo è più "debole" di quello creato da apparecchiature radio televisive o ripetitori GSM , ma proprio questo è il punto , dal momento che , pare , proprio le frequenze più basse sono quelle che vanno a danneggiare il DNA , creando non pochi problemi .

Si deve anche dire che su quest’ultimo punto l’opinione degli esperti si divide in quanto è tutto ancora da vedere , ma cosa ci riserverà il futuro ? Le nostre città diverranno sempre più tecnologiche , avanzate e piene di inquinamento , non solo ambientale ma elettromagnetico ?

Da un lato ciò inquieta molto , ma da un’altro è anche vero che le nuove tecnologie sono sempre più rispettose dell’ambiente e di chi ci vive , e uno degli esempi che maggiormente calzano è quello relativo al Digitale Terrestre , i cui campi magnetici sono di certo molto ridotti rispetto alla tecnologia tradizionale !

7 Commenti

  1. Quando Beppe Grillo andava ancora in TV, non censurato, ho avuto la fortuna di assistere ad una scena interessante: il racconto che Grillo faceva della supplica di uno scienziato che lo pregava di annunciare al pubblico la pericolosità delle onde elettromagnetiche. Ricordo che aveva in mano un tubo al Neon (che si accende solo se alimentato da opportuna tensione e tramite l’azione di uno “starter” che attiva il gas…

    Ma ricordo soprattutto le parole: “La prego Grillo, disse il dottore, lo dica lei. A lei daranno retta. Lei è un comico!”

    Lo scienziato aveva già rinunciato ad avvisare un pubblico sordo, che nn è omologato per ascoltare voci autorevoli, ma solo comici e pagliacci (qui il pagliaccio non è assolutamente Beppe Grillo che gode della mia maggior stima!)

    Gli studi ci sono. Eccome se ci sono.

    Ci sono anche tecnologie come le antenne sotterranee a bassissima frequenza (che equivale ad amplissima lunghezza d’onda) per le telecomunicazioni navali coi natanti sotterranei…

    Ma il pubblico nn vuol sapere queste cose….

    Forse se glielo dicesse Maria De Filippi o Tizio&Caio del Grande Fratello, chissà…

    Ti dico solo che la parola di conferma che mi appare è “muto”, MA CI STAVA MEGLIO “SORDO”!!!

    Ciao Giomba, ti voglio bene.

    [COMMENTO EDITATO DAL GIOMBA : Commento ripetuto ! :-) ]

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