
Che inutile perdita di tempo: solo adesso mi rendo conto di quanto brutte possano essere le persone manipolatrici come te…
Che inutile perdita di tempo: si, quella stupida perdita di tempo sei tu…
In una sera di volontaria solitudine come questa, la mia mente è tornata indietro a tanti ricordi e tante persone: tralasciando chi non era già presente nella mia vita, ed ha deciso soltanto di fare la comparsa, mi sono fermato a riflettere sul senso che ha avuto una tale perdita di tempo come quella che ho vissuto neanche troppo tempo fa. A ripensarci adesso, effettivamente mi rendo conto di quanto cattiva fosse quella persona, e di quanto abbia, successivamente, deciso di circondarsi di persone a lei affini, quantomeno a lei decisamente inferiori, così da poter continuare quella misera opera di manipolazione che ha sempre cercato di mettere in atto fin dal primo giorno del nostro rapporto. Adesso che sto conoscendo tante persone nuove, e che il mio cuore sta prendendo strade e direzioni differenti, mi rendo conto di quanto, per andare d’accordo con una persona come quella, sia necessaria rinunciare completamente alla propria dignità e al proprio rispetto. Me ne rendo conto adesso, con il tempo che è passato e tante cose che sono diventate molto più chiare, ed è soltanto adesso che mi rendo conto di quanto io non abbia sbagliato proprio nulla nel decidere di non piegarmi a quelle atroci regole di mera manipolazione a cui venivo costantemente sottoposto. E pensare che c’è chi, adesso, si vanta anche di essere diventato un inconsapevole burattino del solito puparo, della solita persona che ha passato il suo tempo a manipolare ogni singolo uomo che le sia stato accanto nell’arco della sua vita (e di gente – ve lo posso assicurare – ce n’è davvero stata tanta!), e tutta con il solito finale. Non lo dico certo io ma quelle stesse persone, e questo, in qualche modo, mi permette di riflettere non soltanto sulla pochezza di umanità e di dignità rappresentata da questa persona, ma anche – ed è ancora peggio – sulla totale mancanza di dignità e mascolinità di chi continua ad alimentare l’ego tossico di questa sottospecie di esseri decerebrati. Si, perché se questa gente esiste – e continua ad esistere – è solo e soltanto per colpa di uomini senza palle e dignità, capaci di vendere propria madre al primo offerente solo e soltanto per avere una patata è quel minimo status sociale che riguarda chi è in coppia. Se questa gente continua ad esistere, e continua a manipolare le persone, continuando a fare completamente ciò che vogliono e desiderano, è colpa proprio di quegli uomini talmente tanto privi di dignità da non avere neppure il coraggio di portare avanti un minimo moto d’orgoglio. Ma è tutto tempo perso: è inutile continuare a parlare di orgoglio, di intelligenza emotiva, di amor proprio, con persone che hanno come titolo di studio la marmitta del motorino. Ed è esattamente questo il succo della storia: questa gente esiste perché esistono uomini così. Questi uomini esistono perché si lasciano manipolare da donne così.
Insomma: letteralmente, ciò che di più tossico possa esistere.




