Twitter Shadowban: come venirne fuori (How To Fix)

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Twitter Shadowban: come venirne fuori (How To Fix): siete incappati anche voi nello “Shadowban” di Twitter? Vediamo come risolvere il problema!

  • Twitter Shadowban: come venirne fuori (How To Fix): LA PREMESSA

Questo tutorial nasce da esperienza personale: non ero a conoscenza del fatto che Twitter, talvolta, “limita” gli account che, a giudizio dei suoi algoritmo, trattino argomenti che possano generare violenza o flame. Come li limita? Semplice: il Social fa (automaticamente) in modo di non far comparire più pubblicamente gli account e i Tweet, ma fa in modo che restino visibili solo alla nostra cerchia di follower!

  • COME CAPISCO SE ANCHE IO SONO INCAPPATO NELLO SHADOWBAN?

Partendo dall’assunto di cui sopra, appare evidente che se, d’improvviso, i vostri dati di like e retweet sono crollati vertiginosamente ma, sopratutto, se vi accorgente che provengono esclusivamente dai vostri Follower, allora c’è la reale possibilità di essere capitati nel cosiddetto “ShadownBan”.

  • LA MIA ESPERIENZA

Come vi dicevo, questo tutorial nasce proprio dalla mia esperienza personale: è rinomato come i miei Tweet vengano costantemente retweetati da VIP, trasmissioni TV e da tantissimi utenti. Un bel giorno, poco prima delle vacanze di Natale, mi accorgo che qualcosa non va: nonostante io continui a tweetare con assoluta e ferma regolarità, ai miei tweet non sembrano più corrispondere ne retweet ne like, tranne che dai miei follower. Inizialmente ho pensato in un fisiologico calo del pubblico viste le festività, ma ad un certo punto ho cominciato ad insospettirmi. Facendo delle ricerche, infatti, mi sono reso conto che non soltanto i miei tweet non comparivano pubblicamente, ma che nemmeno il mio profilo compariva più pubblicamente! A questo punto ho cercato di capire ancora meglio la situazione, e mi sono reso conto che non ero il solo ad avere avuto questa “limitazione” del profilo, chiamata, appunto, “ShadowBan”.

  • OK: PROCEDIAMO. COME MI ACCORGO SE REALMENTE IL MIO PROFILO E’ LIMITATO?

Naturalmente mi sono subito messo a cercare delle soluzioni, finché non mi sono reso conto che esiste un tool, online, che vi permette di sapere immediatamente se il vostro profilo sta avendo delle limitazioni o meno. Questo strumento lo potete visualizzare CLICCANDO QUI.

Twitter Shadowban come venirne fuori How To Fix

Nel mio caso, non appena ho effettuato il test, ho ricevuto il risultato a video che è visibile qui sopra: come vedete, appare evidente che il mio profilo è stato limitato nei risultati di ricerca, esattamente come vi ho raccontato qualche paragrafo fa.

  • VA BENE: IL MIO PROFILO E’ STATO LIMITATO. CHE FACCIO?

Chiaramente ho cercato di mantenere la calma e di trovare una soluzione a questo problema del quale mi sono accorto per purissimo caso: a differenza di Facebook, ad esempio, se il tuo profilo viene limitato, di fatto non te ne accorgi, in quanto, appunto, non ricevi alcun avviso! Ad ogni modo, navigando in rete ho trovato una guida che mi ha dato l’ispirazione giusta, facendomi anche scoprire una sezione che neppure conoscevo: per prima cosa, iniziamo entrando nel nostro profilo Twitter da PC e recandoci al link https://twitter.com/settings/your_twitter_data/twitter_interests .

Twitter Shadowban come venirne fuori How To Fix

Come vedete, Twitter ha pubblicato una serie di “interessi” dedotti dalla vostra attività online: se scorrere le varie voci, quasi sicuramente ritroverete gran parte degli argomenti che avete trattato nei vostri Tweet: a questo punto, armatevi di santa pazienza e spulciate tutte queste voci. Il vostro compito è togliere la spunta ad argomenti che possano ricondurre a politica, violenza, o, banalmente, a voci e nomi che non conoscete o che non ricordate di aver mai trattato come argomento. Fate rimanere tutto tranne argomentazioni relative a politica, organizzazioni politiche, leader politici, riferimenti violenti di qualsiasi genere e via discorrendo. Naturalmente, vi basterà togliere le singole spunte sulle voci che volete non siano prese in considerazione.

  • MHHH… TUTTO QUA?

Certo che no: a questo punto, tornate attivi sulla piattaforma. Prendete qualche tweet della vostra timeline e dite cosa ne pensate, instaurante rapporti, commentate, dite la vostra, ma sempre senza esagerare e sempre senza scatenare flame o discussioni online. In pratica, dimostrate a Twitter che siete utenti attivi, che sapete instaurare civili argomentazioni, ma senza esagerare. Commentate qualcosina, divertitevi, trascorrere un po di tempo.

  • RISULTATI FINALI

Twitter Shadowban come venirne fuori How To Fix

Ebbene, dopo sole quattro ore dalle modifiche che vi ho elencato, la mia situazione è assolutamente tornata alla normalità, come potete vedere dalla figura qui sopra!

  • CONSIDERAZIONI FINALI E PERSONALI

La situazione dello “Shadow Banning” su Twitter è realmente controversa: basti pensare che, nel 2018, Il Presidente Trump ha affermato che diversi esponenti politici sono stati vittima di “Shadow Banning” da parte del Social, che, prontamente, ha dichiarato che “lo Shadow Ban” non esiste sulla propria piattaforma, sebbene i dati reali, autentici, tangibili, dimostrano assolutamente il contrario! Quello che fa maggiormente incazzare è il fatto che non ci sia un riferimento diretto, una sorta di “Help Desk” con cui confrontarsi in caso di queste problematiche, così come non esiste per gli altri Social! Sempre per esperienza personale, infatti, ho vissuto la medesima esperienza con Facebook, e non esiste nessuna possibilità di aprire un ticket e confrontarsi con persone reali che risolvano il tuo problema, sebbene è pur vero che Sia Facebook che Twitter contano milioni di utenti, e forse sarebbe abbastanza difficile poter risolvere i problemi di tutti loro, ma ignorarli non è affatto una buona strategia, sopratutto se si considera che – tornando a Twitter – lo “Shadow Ban” non viene applicato manualmente, ma è frutto di calcoli fatti automaticamente da algoritmi, che, evidentemente, talvolta possono anche sbagliare e creare danni non indifferenti. E’ solo che, come si suol dire, non si ha la possibilità di “controllare il controllore”, e questo ci mette tutti in una condizione tale per cui, se non sappiamo cosa fare, ci ritroviamo a dover subire il volere di un “bot” automatico che ha deciso di limitare il nostro profilo e la nostra libertà di espressione!

Insomma: spero davvero che la condivisione di questa mia esperienza personale possa servire a qualcuno che, come me, si ritrova nella medesima situazione e non sa che fare. Per qualsiasi problematica, scrivete nei commenti e cercherò di rispondere a tutte le vostre problematiche e domande!

2 Commenti

  1. Confermo per esperienza personale (condivisa anche da altri) che ha ragione Trump e Twitter fa lo gnorri. Ti mettono in Shadowban anche se non scrivi alcunché di offensivo o volgare, né ti metti ad importunare account che con te non interagiscono perché non ti seguono, è sufficiente che i tuoi tweet facciano ragionare sulle porcate di governo e siano di una corrente politica non gradita. Per contro, agli utenti di altra corrente politica è permesso anche minacciare di morte chi la pensa in maniera opposta alla loro facendola franca, non solo evitando lo Shadowban ma anche scampando alla sospensione dell’account malgrado segnalazioni. Questo fa riflettere su chi ha in mano i social media e a cosa servono davvero.

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