Il vuoto dell'assenza

Il vuoto dell assenza

Il vuoto dell’assenza, il silenzio di parole che si perdono nell’aria e nel tempo, senza nessun tipo di tangibilità, ma solo lenti ricordi perduti…

Il vuoto dell’assenza. Momenti eterni, ricordi che ritornano nella mente, pensieri che si susseguono ad altri pensieri mentre, per l’ennesima volta, piangi in silenzio, di nascosto, che nessuno se ne accorge: i pomeriggi scivolano lenti come quel tempo che sembra non passare mai, come tutte quelle belle parole, meravigliose, che han saputo fare da grande illusione, ma che, senza tangibilità, senza concretezza, se ne sono andate via con il vento, ed è rimasta la triste realtà di questo vuoto, di questa sensazione di assenza costante, di questo restare da soli con se stessi, aspettando che il tempo vada via, che le parole tornino in quel dimenticatoio da cui spesso sbucano.

Concretamente, però, manca tutto: manca la speranza di un cambiamento, di una vita da condividere, di gioie da poter condividere, di speranze da potere coltivare insieme, di progetti da portare avanti con chi abbia la voglia seria di condividerli e viverli con te, senza quella paura che domani sia già tutto finito, senza quella costante, eterna, ansia dell’abbandono, della distruzione di tutto ciò che, con grande fatica ed impegno, hai vissuto ed hai costruito. Insomma: condividendo la tua via con chi, seriamente, crede di poter passare del tempo con te, possibilmente tutto quello che rimane, con la gioia di volerlo fare, con la gioia di volerti bene, con l’importanza del passare insieme una vita, un tempo che ci unisca, che ci renda vicini per sempre.

Tutte parole stupende, pensieri sensazionali e bellissimi, ma, concretamente, tanto dolore nascosto ai più, come questa vita che, a piccoli passi, fa trascorrere questo tempo anonimo, in cui resta sempre minor speranza per chi vorrebbe solamente amare. Ma vuole farlo per davvero.

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