
Che misero senso di sdegno, soprattutto quando la gente si sente così superiore ed impunita ma è solo e soltanto ridicola…
Che misero senso di sdegno, che cringe, che stucchevolezza…
Sempre più spesso mi accorgo di provare un misero senso di sdegno verso il comportamento generale di quelle persone che non ragionano minimamente rispetto all’importanza dei propri gesti e delle proprie azioni. Qualcuno potrebbe dire che si tratta semplicemente di persone alla quale non importa nulla, che vivono semplicemente per inerzia, ma io credo che la situazione sia ancora più complicata di così, e sicuramente non derubricabile ad un ragionamento così diretto e semplice. Non mi piace affatto il comportamento di quelle persone che non hanno il benché minimo valore, che porta avanti soltanto il trionfo di se stessi e di se stesse, soltanto il loro inutile e misero tornaconto, costasse anche di dover sfruttare le persone che hanno intorno senza, poi, troppi complimenti. Ammetto di conoscere tanta gente così miseramente vuota di anima e di rispetto personale, così infinitamente piccola e così stupida nel loro modo di agire, così talmente egoista e talmente presa da quell’inutile senso di superiorità, da non rendersi neppure conto di quanto questi comportamenti li danneggino in prima persona. Questa gente porta avanti il culto di se stessa, e quando li senti parlare ti rendi conto che si complimentano da sole nel comportarsi in questa misera maniera, che quasi applaudono a se stessi e a se stesse per la loro schifosa cattiveria che non guarda in faccia niente e nessuno. E credo che soltanto persone profondamente cattive nell’anima e nello spirito possano comportarsi in questa maniera, arrivando a gioire della loro miserevole cattiveria: parliamo di persone che non hanno neanche la buona creanza di portare avanti un minimo di moralità, Anzi, si direbbe che non sappiano proprio cosa sia, la moralità! Però, queste persone continuano ad essere serene e felici, a vivere tranquillamente la propria vita come se nulla fosse successo, come se non avessero nessuna remora, nessun rimpianto per tutto il male fatto, quasi come se fossero impunite e dessero per scontato che sia così… Questo mi riempie ancora più di rabbia e mi infastidisce, specialmente perché mi rendo conto che una persona non può assolvere se stessa e continuare a vivere impunemente, e riuscire a rimanere, per l’appunto, impunita di fronte a tutto il male fatto alla gente. È proprio questo che non riesco a concepire ed accettare, e che mi spinge ad urlare ancora di più, raccontando lo schifoso comportamento di questa gente che continua a vivere continuando a farla franca, continuando a non essere mai punita per il proprio comportamento e per tutto il male fatto alla gente. Questo non è giusto e non può essere considerato tale, specialmente nel rispetto di chi ha subito tutto questo dolore e tutta questa cattiveria, e non può restare in silenzio a guardare il trionfo di queste persone. Non è accettabile e non lo sarà mai. Ed io, a maggior ragione, non resterò mai zitto e racconterò ancora tutto ciò che ho vissuto è tutto ciò che questa gente ha saputo combinare. Non è corretto e non si può restare in silenzio di fronte alla prepotenza di queste persone. Ed io non intendo stare zitto.
Perché chi è zitto è complice.




