La gente, tendenzialmente, non capisce niente!

La gente tendenzialmente non capisce niente

La gente, tendenzialmente, non capisce niente: “bella scoperta”, direte voi. E’ solo che più ci penso e più mi rendo conto di quanta superficialità ci circondi…

La gente, tendenzialmente, non capisce niente: è pronta a darti colpe e consigli che neppure gli hai richiesto, a dire la propria anche quelle volte in cui farebbe bene a stare zitta, senza mai andare oltre le tue parole, oltre i tuoi ragionamenti, oltre i tuoi comportamenti.

No: la gente preferisce fermarsi alla base, così da avere sempre una parola in più da poter spendere quando avrà da lamentarsi o da recriminare qualcosa, e sarà subito pronta ad additarti, a dire “eh, l’avevo detto io”, a comportarsi come peggio non si può. D’altronde, cercare di comprendere, cercare di osservare, cercare di capire, cercare di parlare è troppo pesante per costoro, che altro non fanno se non guardare il proprio stesso interesse, la propria stessa necessità di badare soltanto a loro stessi!

E’ incredibile ed assurdo lo stato di superficialità da cui siamo circondati, la banalità nell’osservare persone che non riescono nemmeno ad andare oltre il loro stesso naso, per il quale è importante soltanto quello che provano loro, anche perché – in fondo – perché dovrebbero prendersi dispiaceri ed empatia verso gli altri? Hanno già troppo da pensare a loro stessi, e tutto assume una strana forma di svilenza, di stanchezza profonda che ti porta, sempre maggiormente, non soltanto a non avere più parole, ma, paradossalmente, a provare un crescente senso di schifo, di sdegno, di personale voglia di sbattere via tutto e tutti, almeno finché non si rendano conto di quanto, a volte, basterebbe non essere invisibili agli occhi della gente!

Eppure, mi rendo conto di come la gente, tendenzialmente, non capisca nulla, di come sia facile essere invisibili anche in mezzo a miliardi di persone. E no, non è bello…

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