
Chissà cosa si prova ad essere delle persone cattive… Chissà cosa passa per la testa a persone così limitate e piene di rancore…
Chissà cosa si prova ad essere delle persone cattive… A volte, davvero, non riesco a capire…
Qualcuno potrebbe facilmente dire che io abbia la pretesa di definirmi un “buono” a tutti i costi, ma non è questo ciò che intendo dire: intorno a me – e parlo per esperienza e sofferenza vissuta sulla mia pelle – vedo tante persone stupidamente cattive, e qualche volta mi viene da pensare che siano talmente abituate alla cattiveria da averla normalizzata al punto di non rendersi nemmeno più conto del dolore che i loro comportamenti causano a chi gli sta intorno. Mi viene subito da pensare, per esempio, a quella persona che un giorno, sui social, scrisse che “il suo ego è talmente grande e smisurato da riuscire anche ad ignorare qualcuno che può essere accanto a lei in qualsiasi momento, facendo finta che questa persona non esista”. Credo che una simile affermazione possa nascere soltanto da chi ha realmente il marcio dentro di sé, da chi realmente vive giornalmente il senso della cattiveria e non ha nessun problema a scagliarlo sugli altri. Spesse volte – e ripeto, parlo per esperienza di persone che ho conosciuto – questa gente vive di odio e di rancore, e si sente automaticamente autorizzata a scagliare sugli altri la sofferenza ed il rancore che altre persone hanno, inizialmente, scagliato su di loro in tempi passati.
Sono persone che avrebbero davvero bisogno di metabolizzare tutto quel senso di cattiveria e tutto quel male con cui non hanno mai voluto fare i conti, ma se parli con questa gente ti rendi conto di quanto siano convinte di non aver nulla che non vada, di non aver bisogno di aiuto, di non aver bisogno di una seria ed attenta analisi personale. Stiamo parlando di quella stessa e bruttissima razza di persone convinta che tutto gli sia dovuto, convinta di poter liberamente fare del male a chiunque gli capiti intorno con l’assoluta certezza ed obbligatorietà di restare comunque impunite, di non pagare neppure lontanamente per lo schifo del loro comportamento.
Ma badate bene: sono le stesse persone che predicano bene e razzolano malissimo, perché sono coloro che non perdono tempo ad additare il loro prossimo pur mettendo in atto, in prima persona, i medesimi comportamenti che tanto si apprestano a criticare.
È il caso, ad esempio, di quella famosa persona di cui vi parlo così spesso: questa persona ha sempre criticato aspramente coloro che, alla fine di un rapporto importante, si rifanno una vita come se niente fosse. La stessa persona che, dopo un rapporto di quasi due anni e mezzo, ha sostituito in due mesi l’ex fidanzato con una persona qualsiasi incontrata sul proprio cammino. Fin qui fa già schifo e ci sarebbe abbastanza per indignarsi… Ma come la prenderebbe quell’altra persona se scoprisse che la persona che ha accanto continua a scrivere al proprio ex inviandogli messaggi anonimi, email e squilli anonimi sul cellulare? Come la prenderebbe quell’altra persona se, finalmente, iniziasse a rendersi conto di essere soltanto un misero tappabuchi nelle mani di una persona senza alcuno scrupolo? Ricordiamo che stiamo sempre parlando della stessa persona che ha criticato anche aspramente coloro che mettevano in atto questo tipo di comportamenti, Ma siccome il karma è sempre in agguato, ecco che anche lei si comporta allo stesso modo. Proprio per questo motivo, mi rendo conto di quanto sia importante fare in modo che le persone cattive non passino mai come impunite, e che non soltanto si rendano conto dei propri errori, ma che se ne assumano la responsabilità, e finché non ci sarà qualcuno in grado, letteralmente, di sputtanare questa gente, queste persone continueranno a credersi autorizzate a poter fare tutto quello che vogliono, e a poter trattare come la merda chiunque gli capiti a tiro.
Come ho ripetuto tante volte, queste persone si sentono autorizzate a fare del male a chiunque perché trovano persone che continuano a non reagire e a non impartirgli la sonora lezione che meriterebbero davvero. E siccome ho conosciuto tante e troppe persone così ignobilmente cattive, ho deciso che è il momento di non poter più restare a guardare. Perché finché le persone continueranno a subire senza reagire, le persone cattive continueranno a fare il loro comodo.
E questa cosa non deve mai essere normalizzata.




