
La nostra notte, quella che mi manca, proprio come mi manca tutto quello che sapeva rappresentare, che sapeva darmi…
La nostra notte, quella in cui hai deciso di restare per sempre…
Ammetto che mi manchi, probabilmente alcune volte più delle altre, e provo sulla mia pelle tutta la difficoltà di superare quei tanti momenti difficili. Mi manca, soprattutto, sapere e conoscere come sarebbe stato il nostro secondo tempo, la nostra seconda vita, forti delle nostre nuove consapevolezze, della nostra nuova e ritrovata forza che ci avrebbe permesso – e di questo ne sono certo – di vivere un rapporto nuovo e ritrovato, capace di regalarci emozioni nuove e tantissime altre nuove esperienze. A dirti la verità ho ancora quel post-it con tutti i luoghi che volevamo visitare insieme, e alle volte mi fermo a pensare e a ricordare, soprattutto quando, la notte, mi ritrovo a vedere quelle stesse stelle che amavamo osservare dal balcone. Mi ricordo che, ormai tanto tempo fa , mi chiedesti se quelle stelle erano le stesse stelle che guardavamo insieme dal balcone, e tu sai quanto amavamo farlo… Poi, spinta dalla tua sete di cattiveria e vendetta, hai pensato bene di sostituirmi, probabilmente anche per non sentire il peso della tua scelta. Sono diventato un suono invisibile, che si confonde in mezzo a tanti altri nel cuore della notte. Eppure, per tanto tempo saresti stata in grado di riconoscermi tra milioni di altri suoni. Alla fine, hai soltanto voluto dimostrare a te stessa e agli altri che puoi ricominciare tutte le volte che vuoi, che puoi balzare da una storia all’altra con la facilità di chi sa cancellare i sentimenti con uno schiocco di dita. Ma, al netto del fatto che tutto questo non è vero – e puoi mentire al mondo intero ma non certo a me – ti assicuro che questo comportamento non ti fa affatto onore: al contrario, è soltanto servito a mostrare a chiunque il tuo vero volto, la tua vera indole, tutti i tuoi lati tossici che non puoi più nascondere. In fondo, le persone immature ed insicure fanno esattamente così: passano da una storia all’altra nell’arco di poche settimane per dimostrare al mondo intero che possono avere tutto l’amore ed i sentimenti che desiderano, e che hanno il potere di sottrarsi al dolore e alla sofferenza della solitudine. Ma la verità è molto diversa rispetto a quella che tenti disperatamente di ostentare e spacciare, e credo che tra i due io sia stato l’unico ad avere il coraggio di parlare con la verità, senza troppi giri di parole. In fondo, qualcuno deve pur farlo, e noto che quel qualcuno non sei tu. Io, intanto, resto nel vuoto di questa notte, ad osservare ancora un po’ le stelle e la luna, pensando che avremmo ancora avuto tante storie da scrivere e tante parole da poter dire.
E resta solo un’immensa sensazione di vuoto…




