
Ormai, lascio fare… Semplicemente, evito ogni forma di coinvolgimento, così da evitare quanta più sofferenza possibile…
Ormai, lascio fare… E’ l’unica strada per essere davvero al sicuro dal dolore!
Fondamentalmente, credo di avere ormai sofferto così tanto, e a tale punto, da non avere più nessun tipo di aspettativa. Ormai, semplicemente lascio fare ed osservo, cercando di capire verso quale strada la vita deciderà di creare dinamiche e opportunità, quasi restandone fuori, ed osservando dall’esterno, cercando di evitare qualsiasi coinvolgimento personale che possa creare una qualsiasi forma di sofferenza o di dolore. È certo il fatto che, quando ti ritrovi a vivere una sofferenza continuativa, magari in un momento o in un periodo difficile della tua vita, prima o poi cambi, e diventi una persona completamente differente: ad un certo momento, ti rendi conto che non puoi permetterti il lusso di continuare a soffrire, che devi reagire cambiando radicalmente i tuoi modi di pensare e di osservare la realtà dei fatti. Insomma: ad un certo momento, capisci che l’unica cosa che vale davvero la pena è cercare di evitare un coinvolgimento personale, che in qualche maniera possa condurti ad una piccola o grande sofferenza, in quanto finiresti non soltanto con il pagare in prima persona lo scotto di quel dolore, ma anche con il sentire addosso tutto il peso di quella sofferenza che dovresti evitare in ogni modo e maniera possibile. Continuerò a dire e ripetere che, ovviamente, è tutt’altro che semplice: riuscire a maturare delle skill personali che permettano di tutelare la propria persona dalla sofferenza, rappresenta un lavoro non facile che diventa, per certi versi, assolutamente e categoricamente necessario. Serve tanta pazienza, e molto probabilmente serve davvero tanta esperienza per iniziare a ragionare in maniera differente, tutelando la propria tranquillità e la propria serenità anche di fronte ad un principio sano e quasi egoistico, ovvero quello di voler rimanere fuori da tutte quelle situazioni che possano rappresentare un facile vettore di dolore.
Ovvero, esattamente ciò di cui nessuno di noi ha bisogno.




