Avere le palle e dimostrarlo

Avere le palle e dimostrarlo

Avere le palle e dimostrarlo: le chiacchiere non servono, servono fatti veri e tangibili. E la forza di sceglierci, nonostante tutto!

Avere le palle e dimostrarlo: sembra facile, ma non è affatto così!

Fondamentalmente non ne avrei tanto di bisogno, anche perché in questo periodo sono particolarmente rotte e mai lo sono state quanto in queste giornate, ma ancora una volta ho dimostrato – a me stesso ancor prima che agli altri – di avere davvero e realmente le palle, e non soltanto per dire, ma attraverso la concretezza dei fatti. Non che avessi bisogno di dimostrarlo – anche perché gli eventi parlano per me, così come la mia storia e tutto ciò che ho saputo realizzare in questi anni – ma stavolta credo di aver realmente dimostrato qualcosa di molto importante, e l’ho fatto principalmente per me stesso, piuttosto che per gli altri di cui – a conti fatti – mi interessa davvero ben poco. In queste giornate ho preso una decisione difficilissima ma, per la prima volta nella mia vita, ho deciso di mettere me stesso, il mio benessere psicofisico, la mia salute è la mia serenità di fronte a tutto il resto, anche di fronte al vile denaro. Ho rinunciato a qualcosa di molto importante che, però, avrebbe seriamente messo in discussione il mio equilibrio personale e la mia salute psicofisica, già abbondantemente strattonata da tutti i dispiaceri e i bocconi amari di questo ultimo periodo. Non è stato sicuramente facile, ma non ho avuto dubbi, è ciò che mi ha sorpreso davvero è stato vedere quante persone abbiano applaudito alla mia scelta e quante abbiano pienamente compreso che stavo facendo la cosa giusta. Non appena la notizia si è sparsa, non sono stato lasciato solo per un singolo attimo: ho ricevuto la solidarietà di tante persone che mi hanno dimostrato come le mie deduzioni avessero senso, spingendomi a riflettere ed invogliandomi a non cadere nella pericolosissima trappola dei sensi di colpa. Ma queste persone hanno fatto anche di più: non si sono limitate a darmi una pacca sulla spalla e via, ma mi hanno dedicato intere ore del loro tempo a spiegarmi perché la mia scelta fosse quella corretta, e perché avrei rischiato di mettere seriamente in discussione non soltanto la mia salute ma anche la mia libertà. Con l’andare del tempo e della vita, con l’incidere degli anni e dell’esperienza, mi rendo categoricamente conto che i soldi non possono comprare tutto, specialmente se ti ritrovi a vivere per lavorare e non a lavorare per vivere. Il lavoro non può e non deve essere totalizzante all’interno delle nostre vite: dobbiamo pur guadagnare per vivere e per progredire, ma questo non può significare il dover mettere in discussione non soltanto la nostra salute ma la nostra libertà personale. Ed io so di aver fatto la scelta giusta. Non so quali conseguenze avrà la decisione che ho intrapreso, non so nemmeno se ho fatto la cosa giusta e se altri si fossero comportati diversamente nei miei panni, e credo non abbia neppure senso chiederselo. So soltanto che, in questo momento della mia vita, la mia strada è chiara e ben tracciata di fronte a me: so perfettamente cosa voglio ed in che modo lo voglio, e dopo più di trent’anni di esperienza nel settore, più di sessanta pagine di curriculum, anni di esperienza sul campo e all’interno di organizzazioni e situazioni molto importanti e talvolta anche parecchio complesse, non posso permettermi di regredire o accettare compromessi. Posso, sicuramente, mettere sul piatto le mie proposte, affinché si faccia il bene e il tornaconto di chi mi dà fiducia, ma affinché non venga meno il rispetto che devo a me stesso. Forse me ne pentirò, non adesso, non domani, ma chissà quando. So soltanto che, comunque vada, ho sempre cercato di trovare il modo di rialzarmi. E dopo tutta la sofferenza che ho vissuto, è tutto il peso che porto sulle spalle, credo di avere abbastanza esperienza per non aver più paura di ciò che non posso comandare e che non posso ancora conoscere. Spero solo che Dio abbia per me progetti più grandi e spero sempre di avere la forza di reagire senza mai arrendermi, riuscendo ad avere un piano di riserva qualora si ritenesse necessario.

So soltanto che ho dimostrato davvero a me stesso di avere le palle. E sinceramente, tanto mi basta.

Scrivi un commento

SEGUIMI ORA SU INSTAGRAM: Scopri i reel, le dirette e tantissimi contenuti esclusivi! CLICCA QUI!