E poi s'impara, semplicemente, a sopravvivere

E poi s impara semplicemente a sopravvivere

Ad un preciso istante, giunge il momento che s’impara a sopravvivere, semplicemente, senza sforzi e senza grandi spinte, quasi per pura inerzia…

Poi, s’impara a sopravvivere, e non resta niente di eclatante se non l’andare avanti per mera inerzia, per pura necessità di doverlo fare, per poter onorare le proprie responsabilità, i propri impegni, le aspettative degli altri, senza pensare a cosa, in realtà, vorremmo noi stessi, che finiamo, quasi, con il non esistere più se non per sopravvivere, giornata dopo giornata, senza mordente, senza allegria, senza gioia, senza sorprese, ma vivendo un copione già vissuto, già visto, già conosciuto.

L’unica cosa che ti resta è questo strano senso di dover andare avanti quasi per una necessità altrui, giusto per coloro che, in qualche modo, dipendono ugualmente da te, dalle tue scelte, dalle tue necessità, dal tuo essere presente quando serve, senza che mai qualcuno si fermi, ti abbracci e ti chieda se e di cosa tu abbia bisogno e necessità, senza che qualcuno si domandi se sei tu ad aver bisogno di fermarti e di non pensare più a niente. Macché, tu esisti per tutti e per il mondo intero, ma nessuno esiste, concretamente, realmente per te, e questa è l’unica verità.

Cosa rimane, cosa ti resta delle giornate vuote, grigie, spente, dell’avvicendarsi di giorni tutti uguali, di questa vita scialba che hai il preciso compito di vivere, istante dopo istante e giorno dopo giorno? Certe volte me lo domando, e mi chiedo cosa io stia, concretamente, costruendo per il futuro, per il tempo, per la vita, e le domande, i dubbi, i silenzi mi assalgono e non trovo risposte, così come non trovo mani protese e pronte ad aiutarmi, che gli altri, però, pretendono sempre e costantemente da me.

Arriva un certo punto in cui perdi anche la voglia, la spinta e la necessità di dire basta e mandare tutto e tutti a fanculo, e le uniche sensazioni che provi sono quelle del vuoto, del niente, del non sapere che fare se non vederti scorrere il tempo addosso, quasi senza più reagire…

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