Grazie a tutti

Grazie a tutti voi che avete dimostrato la vostra vicinanza al Giomba in questo difficile evento .

Grazie a tutti coloro che mi hanno dimostrato vicinanza , e a tutti coloro che mi hanno donato un sorriso , una speranza , in questo difficile momento in cui tutto è complicato , in cui si cerca un perchè , ma difficilmente lo si trova .

In questo giorno dell’addio ,
ti ho salutato per l’ultima volta , nel tuo freddo viso ormai calmo , silenzioso , perso nel silenzio di un mattino che ti ha visto per l’ultima volta tra di noi . Poi , come hai sempre fatto , hai chiuso la porta , hai sceso le scale , e te ne sei andato via .
Tutti erano li per te , per salutarti , per pregare per la tua anima – non tanto perchè tu ne abbia bisogno – quanto perchè è anche così che si coltiva la speranza del Paradiso per te . E io sono certo che adesso sei li .
Adesso sei un "cittadino del cielo" , come qualcuno ha detto , oggi , mentre i fiori si ammonticchiavano in mille colori . Poi , ti abbiamo accompagnato , piano , verso la tua ultima meta . Dove riposerari in pace , per sempre .

Nessuno muore mai davvero finchè ci sarà qualcuno che ci ricorderà : questo diceva , in buona sostanza , Ugo Foscolo ne "I Sepolcri" . E io sono d’accordo : vivrai per sempre nei nostri cuori . Li sarai sempre vivo , con il sorriso dei tuoi giorni di spensieratezza , con le tue barzellette , le tue mani che tremavano , il tuo sorriso .

Riposa in pace , e veglia per noi da lassù .

All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove piú il Sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d’erbe famiglia e d’animali,
e quando vaghe di lusinghe innanzi
a me non danzeran l’ore future,
né da te, dolce amico, udrò piú il verso
e la mesta armonia che lo governa,
né piú nel cor mi parlerà lo spirto
delle vergini Muse e dell’amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a’ dí perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
ultima Dea, fugge i sepolcri: e involve
tutte cose l’obblío nella sua notte;
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l’uomo e le sue tombe
e l’estreme sembianze e le reliquie
della terra e del ciel traveste il tempo.
Ma perché pria del tempo a sé il mortale
invidierà l’illusïon che spento
pur lo sofferma al limitar di Dite?
Non vive ei forse anche sotterra, quando
gli sarà muta l’armonia del giorno,
se può destarla con soavi cure
nella mente de’ suoi? Celeste è questa
corrispondenza d’amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l’amico estinto
e l’estinto con noi, se pia la terra
che lo raccolse infante e lo nutriva,
nel suo grembo materno ultimo asilo
porgendo, sacre le reliquie renda
dall’insultar de’ nembi e dal profano
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fiori odorata arbore amica
le ceneri di molli ombre consoli.
Sol chi non lascia eredità d’affetti
poca gioia ha dell’urna; e se pur mira
dopo l’esequie, errar vede il suo spirto
fra ‘l compianto de’ templi acherontei,
o ricovrarsi sotto le grandi ale
del perdono d’lddio: ma la sua polve
lascia alle ortiche di deserta gleba
ove né donna innamorata preghi,
né passeggier solingo oda il sospiro
che dal tumulo a noi manda Natura.

15 Commenti

  1. Non sempre le parole hanno il potere di consolare ma questa poesia sa commuovere e coinvolgere tutti…

    Un forte abbraccio con tutto il cuore…

    “Se conoscessi il mistero immenso del Cielo dove ora vivo,

    questi orizzonti senza fine,

    questa luce che tutto investe e penetra,

    non piangeresti se mi ami!

    Sono ormai assorbito nell’incanto di Dio,

    nella sua sconfinata bellezza.

    Le cose di un tempo sono così piccole al confronto!

    Mi è rimasto l’amore di te,

    una tenerezza dilatata che tu neppure immagini.

    Vivo in una gioia purissima.

    Nelle angustie del tempo pensa a questa casa

    ove un giorno saremo riuniti oltre la morte,

    dissetati alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore infinito.

    Non piangere se veramente mi ami!” (Sant’Agostino)

  2. Ciao, ho cliccato sul blog e leggo tante parole di conforto,non so cosa ti sia successo ma, mi aggrego al tuo dolore, quando puoi mi scrivi chi ti è venuto a mancare. Ti sono vicina, la tua amica Angela.

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