I pessimi risultati della tua vendetta

I pessimi risultati della tua vendetta

I pessimi risultati della tua vendetta, ovvero un mix tra cringe, stucchevolezza e tanta, tanta tristezza: decisamente, un flop!

I pessimi risultati della tua vendetta: davvero non te ne rendi conto?

Mi ricordo molto bene le parole che una persona mi disse qualche tempo fa – credo ormai circa un anno fa o giù di lì -, ovvero che “avrebbe fatto tutto il possibile per farmela pagare”, solo e soltanto perché avevo avuto l’ardire di non rispondere alle sue pressanti e costanti chiamate e richieste di contatto, che lei ha interpretato come una mia cifra di indifferenza o, addirittura, come un essermi rifatto totalmente una nuova vita dopo la fine di un rapporto. Ricordo molto bene che questa persona, dopo avermi chiesto se le stelle che avevo pubblicato in una delle mie ultime storie fossero le medesime stelle che guardavamo insieme dal balcone di casa, a fronte di una mia non risposta (cosa che avrei fatto da lì a breve, essendo in quel momento impegnato in una live di Fortnite su TikTok), mi giuró vendetta dicendo che avrebbe fatto tutto il possibile per dimenticarmi e farsi una nuova vita, “esattamente come ho fatto io in maniera così semplice”. SPOILER: in quel preciso momento non potevo rispondere proprio per i motivi che vi ho raccontato. Mi sorprese molto il fatto che, appena diciotto giorni dopo avermi chiesto di quelle stelle, l’unica frase che seppe dirmi era che non mi amava più. E già questo credo sia palesemente la dimostrazione del suo mettere in atto quelle strane dinamiche di vendetta che ha sempre portato avanti nell’arco di tutta la sua vita. Giustamente, ti aspetti che i suoi progetti di vendetta portino a vederti sostituito da una persona molto migliore di te, magari ricca, bella, facoltosa, piena di soldi, piena di possibilità. E invece ti ritrovi accanto l’emulo di Sloth dei Goonies, ma per carità. Ciò che voglio far capire attraverso questo racconto, che non rappresenta altro se non la pura esperienza vissuta personalmente, è che la vendetta non porta mai a nulla di buono tranne che a vivere situazioni e dinamiche forzate che non hanno nulla a che vedere con la vera felicità. Chi mette in atto dinamiche spinte soltanto dalla vendetta, decide implicitamente di accontentarsi, perché la voglia di farla pagare a qualcuno è anche più forte dell’essere felici. In fondo, esiste un famoso detto che ci ricorda che “l’uccello in gabbia o canta d’amore o canta di rabbia”, e vi posso ampiamente assicurare che quasi mai si tratta di vero amore, di amore realmente produttivo, mirato a qualcosa di valido, di serio, di importante. Piuttosto, si tratta soltanto di dinamiche messe in atto per tappare un vuoto, per tappare il buco della relazione precedente, perché queste persone continuano imperterrite a portare avanti dinamiche di questo tipo: piuttosto che ammettere i propri errori, preferiscono portare avanti la propria superbia, e anziché fare un passo indietro ammettendo uno sbaglio, preferiscono cercare qualcuno che tappi il vuoto lasciato dalle loro scelte errate. E questo fa già capire quanto questa gente sia stupidamente vendicativa, oltre che estremamente limitata: piuttosto che dare agli altri la soddisfazione di ammettere un errore, preferiscono stare con chiunque, senza nemmeno un briciolo di filtro, di scelta, di lucidità. Letteralmente, siamo di fronte alla più elevata forma di “prostituzione deontologica e morale”, sempre ammesso che questa gente abbia realmente una qualsiasi forma di moralità. Ovviamente, sorvolerò sul fatto che stiamo parlando della stessa persona che ha sempre criticato e schifato chiunque se rifacesse una vita già poche settimane dopo la fine di un rapporto, per poi mettere in atto le medesime dinamiche, con l’aggravante di aver già conosciuto una persona mentre continuava a chiedere se stavamo guardando le medesime stelle. E già qui siamo a livelli tossici da Oscar. Molta gente mi chiede perché io racconti i miei aneddoti: lo faccio perché la condivisione è fondamentale, e non soltanto perché tante altre persone possono ritrovarsi nelle medesime situazioni, ma anche perché parlare e comunicare è fondamentale per conoscere e combattere dinamiche così disfunzionali. Sono certo del fatto che avrete compreso da soli che c’è già abbastanza per schifarsi in maniera totale e completa. La vendetta non porta mai a nulla di positivo: porta solo alla perfetta conclusione di una scena così pagliaccesca e stucchevole da far quasi ridere.

Ma in realtà, c’è solo e soltanto da piangere…

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