
E siamo a 39, ed anche quest’anno, come ogni anno, è tempo di qualche riflessione in merito, giusto per capirne un po’ di più!
E siamo a 39 anni: il tempo passa e corre più velocemente di quello che immaginiamo e di cui possiamo renderci conto, ed è un dato innegabile, ed è nostro compito cercare di renderlo, nei limiti del possibile, quanto più produttivo possiamo, cercando di fare del nostro meglio e cercando di offrire sempre il meglio attraverso i nostri valori, attraverso i nostri sacrifici, le nostre speranze.
Anche quest’anno, ho cercato di dare il meglio di me, anche se, come sempre, mi rendo conto che quasi mai viene apprezzato davvero, ma quello che credo sia realmente importante non sia l’aspettarsi qualcosa dagli altri, ma il fatto di essere in pace con la propria coscienza, specialmente avendo la giusta consapevolezza di aver realmente dato il massimo del proprio cuore, dei propri sentimenti, delle proprie risorse. Quello che conta è poterti guardare allo specchio e sapere che hai dato il massimo, che hai fatto il massimo, e pazienza se non è stato apprezzato o se non sono stati in grado di apprezzarlo.
La sola cosa che conta davvero è essere in pace con noi stessi, ed anche se so perfettamente quanto sia complicato, posso dire di aver cercato di riuscirci, nonostante sia sempre più difficile: mi hanno aiutato tante persone già presenti nella mia vita da sempre, ma anche tantissime altre persone che sono entrate da poco nel mio vivere quotidiano, ed è a tutti loro che va il mio più sincero e onesto ringraziamento, così come la speranza di poter sempre continuare a dare il meglio di me, anche, magari, grazie a loro.
E adesso, lasciamo che sia festa, e che, per un giorno, almeno per un giorno, sia festa davvero!




