Il nostro sadismo, a volte, è realmente incomprensibile...

Il nostro sadismo a volte è realmente incomprensibile

Il nostro sadismo, a volte, è realmente incomprensibile: non c’è giustificazione al perché ci manchi qualcuno che così tanto male ci ha fatto…

Il nostro sadismo, a volte, è realmente incomprensibile ed ingiustificabile: nessun essere dotato di reale e perfetto intelletto si ritroverebbe a soffrire della mancanza di una persona che è tossica per il proprio essere… Sarebbe come se mancasse un veleno di cui si ha piena consapevolezza della pericolosità: tutto questo non può avere un senso logico di nessun tipo, eppure, certe volte, resto senza parole a rendermi conto di quanto tutto questo sia reale e tangibile nella via di tutti i giorni…

Che senso può avere sentire la mancanza di attimi e momenti falsi sapendo quanto essi lo siano, ma continuare a soffrire silenziosamente ripensando ad una persona che, in realtà, non è mai esistita? E’ come immaginarsi la perfezione di una persona che è totalmente diversa rispetto a ciò che – forzatamente – hanno visto i nostri occhi e rispetto a quello che ha provato il nostro cuore, e nessuna giustificazione con un un senso logico che sia uno può dare un senso al niente di questi pensieri. Eppure, è quasi come chi sente mancanza e dolore rispetto a qualsiasi cosa che possa distruggerlo: non c’è alcun senso, altrimenti. 

Mi viene la rabbia, e vorrei urlare per non riuscire a scindere lo schifo che ho provato, il dolore che mi è stato donato senza nessuna pietà e senza nessun risentimento, ma mi viene ancor più la rabbia per non riuscire a mandare a fanculo tutta questa merda, che è la sola cosa che meriterebbe, e sarebbe ancora poco, perché chi ci distrugge la vita regalandoci sofferenza e lacrime non merita nemmeno un frangente di noi.

…Eppure la sera è lunga e piena di stelle, e i miei pensieri continuano ad andarsene ad un passato dove le sere avevano un odore che sembro aver perso per sempre…

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