"Mi sento solo"

Mi sento solo

“Mi sento solo”: una frase dal significato così enorme, così importante, che potremmo stare delle ore a riflettere sulla sua vera, reale, concreta valenza…

“Mi sento solo”. Una frase sparata li, semplice, ma maledettamente potente, capace di distruggere milioni di volte di più della bomba atomica, miliardi di volte più di quello che possiamo anche solo lontanamente pensare o immaginare. E’ una frase che si ha, spesso, paura a dire, per vergogna, per paura che la società ci guardi con occhio distorto, che la gente inizi il suo mormorio deleterio, mentre restiamo, silenziosi, a soffrirne senza che nessuno se ne renda conto, ma mentre conosciamo bene e ci rendiamo perfettamente conto di quello che proviamo, di quello che sentiamo dentro, di quello che c’è in noi e che la maggior parte delle volte non viene neppure minimamente visto dalle persone che ci stanno intorno, che vanno sempre troppo di fretta, che hanno sempre troppe cose da fare per rendersi conto della nostra sofferenza, del nostro dolore, del silenzio che ci circonda e che ci vede protagonisti, nostro malgrado…

…Eppure, soffri, ne soffri, e quasi nessuno si rende conto che stai male davvero, e piangi senza che nessuno ti veda, e ti metti in disparte per non farti vedere… Ma tanto, a conti fatti, chi ti vede? A ben giudicare non c’è proprio nessuno, e chi c’è, nella maggior parte dei casi, o ha troppa fretta o ti dice: “e io che ci posso fare? E che vuoi da me? Cosa pensi che possa fare io?”, lasciandoti solo a pensare, ancora una volta, a quanto dolore provi ogni giorno che passa, e che è uguale a quello precedente…

Non abbiate mai paura di ammettere la vostra solitudine, di ammettere il vostro sentirvi soli: a conti fatti, forse non cambierà nulla. Anzi non cambierà proprio niente, ma nessuna emozione va tenuta dentro “per paura degli altri”. MAI!

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