
Perché vantarvi della vostra ingratitudine? Voglio dire: cosa guadagnate esattamente dal mostrare pubblicamente la vostra tossicità?
Perché vantarvi della vostra ingratitudine? Tutto questo non ha proprio senso!
Partendo dal principio fondamentale che qualsiasi forma di bene si fa senza aspettarsi nulla in cambio, credo che ci sia una sostanziale differenza tra il decidere di non aspettarsi nulla in cambio e l’accorgersi della più totale ingratitudine per il bene fatto alle persone, specialmente se il bene di cui stiamo parlando si chiama amore. Avrei tante storie da raccontare, e potrei partire da lontano, magari da quella persona a cui ho più volte salvato la vita per ottenere non soltanto di essere stato abbandonato ma di essermi anche fatto il vuoto intorno, ma andremmo troppo indietro, finendo in un passato che, per fortuna, non soltanto non mi appartiene più, ma che ha ottenuto giustizia con l’andare del tempo. In fondo, sono tante le persone che sembrano voler dimenticare che il tempo distrugge tutte le maschere e porta sempre a galla la verità, prima o poi. Più recentemente, ripensavo a tutto l’amore dato a quelle persone così talmente ingrate da non rendersi neanche conto della miserevole figura che hanno fatto, ancor prima che con gli altri, con se stesse. Parlo, per esempio, di quella persona che, qualche anno fa, decise di ghostarmi senza troppe spiegazioni, per poi cercare, successivamente, di convincermi che fosse stata colpa mia se lei si vide costretta a comportarsi in quel modo. Stupidamente, sono caduto in quella trappola. Ma anche in questo caso, il tempo ha fatto la sua parte. Se non fosse che la medesima persona, a distanza di anni, decide di ricomparire all’interno della mia vita giurando in tutti i modi e le maniere possibili di essere cambiata, di essere maturata, di essere cresciuta. Il finale potete immaginarlo voi stessi: nel giro di poche settimane si sono ripresentate le stesse, precise dinamiche di cinque anni prima. Ma questa volta, per fortuna, le cose sono andate molto diversamente. Infatti, finalmente, ben più di una persona ha avuto modo di poter apprezzare tutto l’amore ed i sentimenti veri che ho seriamente dato a questa persona per ottenere in cambio di essere ghostato per l’ennesima volta, in compagnia anche di altri amici che non avevano nessuna colpa né nessun motivo per essere ghostati a loro volta. Appare difficile, quindi, dimostrare che la colpa potesse minimamente essere mia oppure nostra. E così, la prima maschera è andata a farsi benedire. Ma uno tra gli esempi più eclatanti ce l’ho avuto proprio qualche mese fa, quando, dopotutto l’amore dato ad una persona, e dopo tutti i sacrifici fatti da me e dalle persone a me care nei confronti di questo essere (e la definisco tale semplicemente perché non merita minimamente di essere chiamata “persona”), mi sono sentito dire che non soltanto non avrebbe mai avuto voglia di convivere con me per suggellare quel sogno d’amore, ma che neppure sarebbe stato possibile sposarsi. Sorvoleremo sul fatto che, in maniera schifosamente ipocrita, questa persona si è fatta un clamoroso autogol, dal momento che ha sempre criticato chiunque si rifacesse facilmente una vita al termine di un rapporto per poi fare la medesima cosa a distanza di appena due mesi, ma la cosa davvero importante è che, anche in questo caso, il tempo ha fatto crollare la sua maschera. Infatti, grazie a situazioni fortuite, è uscito fuori tutto ciò che questa persona non ha mai avuto il coraggio di dire, ed, ovviamente, tutte le bugie che ha saputo raccontare senza che nemmeno ne fossi a conoscenza. Ma la cosa veramente schifosa e vomitevole è stato rendersi conto dell’estremo tentativo di manipolarmi pur di farsi ragione: la stessa persona che mi ha riempito di bugie e falsità era la prima ad accusare me di essere bugiardo, arrivando ad inventarsi storie e ricostruzioni assurde al limite dello psichiatrico. Alla luce di questi racconti, allora, mi domando cosa ci possa essere di bello nel volersi vantare della propria ingratitudine. È un po’ come vantarsi di essere delle vere e merde. Ma è tutto tempo perso: questa gente è talmente avvinghiata al proprio egoismo tossico da non rendersi neppure conto di aver perso anche l’ultimo barlume di dignità.
E onestamente, spero che sia la vita a fare in modo che possano rendersene conto.




