Psicologia, depressione: colpa dei grassi?

Un recente studio apre a nuovi scenari sulla depressione: una dieta ricca di grassi potrebbe comportare un importante fattore di rischio. Ecco perché.

La depressione potrebbe scatenarsi a causa di una dieta sbagliata e troppo ricca di grassi: ad aprire a questo scenario totalmente inedito, uno studio dell’Università della Louisiana, che conferma come una dieta ricca di grassi potrebbe interferire negativamente sul cervello, aumentando il rischio di depressione e disturbi ansiosi. La conferma arriva da studi di laboratorio, attraverso cui si è osservato che ingerire cibi troppo ricchi in grassi ha conseguente dirette proprio sul cervello: in particolare, i batteri del tratto gastrointestinale partecipano a numerose funzioni all’interno del corpo, compreso il metabolismo, e potrebbero proprio essere loro a creare gli squilibri che portano, appunto, a questo tipo di disturbi. Un approccio totalmente innovativo e mai percorso prima, quindi, che apre la strada a nuove ipotesi riguardanti proprio i suddetti batteri, che potrebbero essere “colpevoli” anche di altre problematiche, dal diabete alla sclerosi multipla.

Nell’attesa di saperne di più, tuttavia, è buona norma seguire uno stile di vita sano e salutare: prevenire – ricordiamolo – è sempre meglio che curare!

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