Restare indifferenti quando urlare sarebbe la soluzione

Restare indifferenti quando urlare sarebbe la soluzione

Restare indifferenti quando urlare sarebbe la soluzione: scommetto che è una sensazione che in tanti abbiamo sentito più e più volte…

Restare indifferenti quando urlare sarebbe la soluzione: è una sensazione davvero strana da dover descrivere, forse anche paradossale per certi versi, ma è una sensazione che ho provato tante volte, e che credo sia stata provata tante volte non soltanto ed esclusivamente da me, ma, verosimilmente, da chiunque abbia anche un minimo rapporto sociale.

Quante volte sentiamo la mancanza di un affetto vero e certe azioni, certi momenti, ci fanno male mentre ci troviamo a dover, necessariamente, far finta di niente? Pensate a tutte quelle volte in cui, al telefono, senti colleghi ed amici riempirsi di parole dolci come il miele mentre sai benissimo di non aver nessuno a cui poter dedicare quelle parole, o a quelle volte al ristorante, o tra amici, durante una passeggiata, in cui tutti sono in coppia, mano nella mano, e tu sei dietro, defilato, a fare finta di niente, quasi come se la cosa non ti interessasse e non ti facesse alcun male, quando invece vorresti urlare a tutti il tuo dolore, la tua sofferenza, il tuo malessere per quello strano senso di incompletezza.

Ecco, credo che il termine corretto sia esattamente questo, incompletezza, perché di questo si tratta: non credo si tratti di solitudine pura, o di chissà quale altra, astrusa, sensazione… Si tratta, semplicemente, di sentirsi incompleti, sentirsi mancanti di qualcosa, di una parte, di una fetta importante del proprio essere, come se una parte di noi resti, penzolante, ad attendere qualcuno che sia in grado di ricucirla.

Ecco cosa si prova, ecco cosa si sente quando la sola cosa che vorresti fare è scappare via, ed urlare a tutti ciò che, davvero, senti dentro…

Com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti, intorno, fanno rumore…
(Franco Battiato)

Scrivi un commento