Senza un progetto in due

Senza un progetto in due

Senza un progetto in due, magari immaginando cose che verranno, pensieri, speranze: senza qualcosa da condividere, istante dopo istante…

Senza un progetto in due, senza speranze da condividere, senza la possibilità di immaginare la proiezione di qualcosa che nasce da due persone che condividono obiettivi comuni: a volte è difficile cercare di non pensarci, non rifletterci, far finta che vada comunque tutto bene, anche perché – a conti fatti – realmente va tutto bene, mentre il tempo si perde nell’indifferenza delle giornate e del tempo che scorre senza concederti altro rispetto a quello che ti lasci alle spalle…

A volte mi fermo a pensare, e cerco di ricordare che vita volevo anni fa, quali erano le mie aspettative, cosa desideravo, cosa speravo per il mio tempo migliore, e mi rivedo adesso, sfumato tra i ricordi e tutti quei progetti che sono andati a farsi benedire: ed io dovrei sperare che le cose cambino, dovrei impegnarmi, dovrei vivere, nel frattempo, mantenendo uno stato di costante e curiosità serenità, quasi assurda, quasi senza alcun senso!

E dovrei comunque far finta che niente sia come me lo immagino, che tutto vada, comunque, per il verso giusto, anche se non mi piace, anche se non è quello che volevo, perché, nel frattempo, il mondo va avanti, il tempo se ne va e te lo lasci alle spalle, e devi cercare di riempirlo nella maniera migliore e più produttiva possibile: e tutto questo mi sembra, a volte, davvero ridicolo, davvero stupido a tratti, perché dovrei far finta che tutto questo sia normale, che tutto questo sia accettabile, anche quando non riesco ad accettarlo in nessuna maniera!

E restano le sfumature di aspettative, di ricordi, di speranze: e dovrei sperare per il futuro, e dovrei sperare che tutto cambi. Ma intanto questo tempo corre, e le speranze se le porta il vento…

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