Una vita per inerzia e l'inerzia del tempo che scorre

Una vita per inerzia e l'inerzia del tempo che scorre

Il tempo e la vita scorrono, silenziosi, per inerzia, spinte dalle giornate, sempre le stesse, che corrono in uno stanco susseguirsi di giorno e di notte…

Per inerzia, tutto va per inerzia: fermo, riflettevo, guardavo intorno, osservavo.

L’estate è finita, ed esattamente per come è cominciata, nemmeno me ne sono reso conto: tre quarti dei miei amici sono già ritornati a lavoro, ed io ho lavorato tutta l’estate senza fermarmi, come se fossero giornate normalissime. Mi girerò, tra poco, e sarà Natale, ed è passato un altro anno senza che nulla cambi davvero: ho costruito grandi cose e tutte da solo, senza aiuto da parte di nessuno, però non so… Qualcosa manca di fondo: manca una ragione vera per tutto questo, manca un senso vero, manca un motore vero, manca un vero propellente a tutto questo. C’è quasi tutto, ma, di fondo, manca qualcosa che riesca a dare un senso reale, una “sommatoria perfetta”, un senso di “quadratura dei conti”, perché puoi perfettamente imbastire il contorno, tutto quel che c’è da fare e da dire, tutto quel che ti viene chiesto, puoi crescere, puoi soffrire, cadere e rialzarti, ma in fondo, nel profondo… Cosa c’è? Anzi, cosa NON c’è? Che cosa continua a mancare in questo tempo così silenzioso e stanco, che si sussegue ai giorni, che si sussegue alle ore e al tempo che non trova pace, come io stesso non riesco a trovar pace e serenità, anche a fronte di tutto quel che ho costruito con tanta fatica e tanto sudore? Cosa manca, cosa non c’è, cosa c’è ancora da portare avanti, cosa c’è, ancora, da scoprire, da riscoprire, da far rinascere? Che cosa manca a questo tempo per essere, realmente, tempo di gioia e di vera felicità?

Vorrei trovare delle risposte alle mie domande, e non ci riesco…

Scrivi un commento