
Era da qualche tempo che volevo scrivere questo articolo. Le righe che seguono nascono da alcune fotografie che ho rivisto giusto ieri: quelle del primo incontro con BlogSicilia.
Di certo, non è mai facile parlare dell’azienda che, per prima, ti ha dato, in qualche modo, fiducia: il rischio, sottilissimo, è quello di passare per lacchè. Ma, in fondo, essendo da sempre stato uno ca sinni futti dei “malipensieri” altrui, direi che posso tranquillamente proseguire nella stesura di questo articolo.
Articolo che, in fondo, è più un pensiero, una necessità di riflettere, e probabilmente di dire grazie: sono, da sempre, stato estremamente riconoscente nei confronti di chi mi ha dato fiducia. Mi accorgo che ServerStudio questo lo ha fatto: ha avuto fiducia nella persona, ancor prima che nel “blogger”, coinvolgendomi in quel progetto che, sulle prime, poteva apparire completamente folle e, sicuramente, ambizioso, ma del quale è valso la pena di fidarsi.
Parlo, ovviamente, di BlogSicilia, una voce che si è affermata nel panorama informativo siciliano (e non solo), ed è riuscita a farlo in pochi mesi: a quasi un anno dalla partenza di questo progetto, mi rendo conto di come la stessa BlogSicilia sia servita a farmi crescere. E’ un’esperienza che, giorno dopo giorno, mi aiuta a crescere, non solo professionalmente: posso dire di aver imparato molte cose, molte dinamiche, in questo periodo, e di aver sicuramente accresciuto il mio “bagaglio” di esperienze e conoscenze.
Non è stato facile: ci sono stati momenti sicuramente non facili, e momenti più divertenti. La cosa che più mi fa sorridere è che non avuto tanti dubbi nel “fidarmi” di questa novità: in molti mi avevano detto “tu sei matto”.
Effettivamente, ero reduce da altre esperienze simili: c’è stato qualcosa, però, che mi ha convinto a fidarmi.
Probabilmente è stata l’aria familiare che ho sentito, e sento ancora oggi, quando sono entrato al famoso “Settimo Piano” che ospita ServerStudio: ho una scena davanti agli occhi che ricordo con molto piacere.
Ricordo che era un tiepido pomeriggio di metà maggio: cielo azzurrissimo e tanto caldo. Non appena varcai, per la prima volta, la soglia di Server, venni accolto da una simpatica ragazza che mi accolse con un sorriso. Non riesco a dimenticare quella scena perchè, in fondo, credo sia il simbolo dell’essenza di questa realtà: la serietà, la professionalità, ma nel contempo la simpatia sono fattori “pregnanti”, che ho trovato fin da subito, e trovo ancora adesso.
Chi mi conosce sa che sono una persona estremamente selettiva: difficilmente mi sarei fidato di Server e di BlogSicilia se non ci fosse stato qualcosa di “rassicurante”.
Bella gente, sempre pronta a scambiare quattro parole e due risate, ma anche a confrontarsi: la cosa che più mi rende felice, e continuerò a dirlo, è che BlogSicilia non è rimasta un’esperienza “fine a se stessa” ma, al contrario, si è rivelata una palestra “importare” per allargare il mio bagaglio culturale e di esperienza.
E così arrivo ad oggi, e capisco di aver fatto la scelta giusta: avrei perso davvero una grande occasione se non avessi dato fiducia a questo bel progetto, e alla società che lo produce.
E allora, per una volta voglio essere io a dire grazie, anche a rischio di attirare le critiche altrui, a ServerStudio e a BlogSicilia. Ma chissenefrega in fondo, se qualcuno critica: la riconoscenza è un bene che vale sempre la pena di dimostrare.
Specialmente oggi, dove difficilmente ci fidiamo degli altri…




