Alla fine si è sempre da soli!

Alla fine si è sempre da soli

Alla fine si è sempre da soli! Fateci caso: puoi essere circondato da persone di ogni parte del mondo, ma, realmente, sei sempre da solo!

Alla fine si è sempre da soli! Non voglio essere ne estremista ne pessimista, ma, se possibile, realista, analizzando quello che è, alla fine, un dato di fatto: nonostante ci si possa circondare di quante più persone possibili, di amici, di feste, di allegria, arriva un preciso momento in cui torni a casa, chiudi tutto, e resti solo con te, senza se e senza ma!

Si, per carità, magari qualcuno ti tiene compagnia con un messaggio su Whatsapp, con una videochiamata, ma, concretamente, resti solo con te stesso, con quelli che sono i tuoi pensieri, le tue ansie, le tue paure: puoi passare il tempo a raccontarle a qualcuno, puoi cercare di verbalizzarle, di renderle in qualche maniera vive, concrete, ma, alla resa dei conti, cosa ti rimane fattivamente se non la presenza e la compagnia di te stesso?

Non è una solitudine così come la identifichiamo normalmente, no: parliamo di un senso e di un significato più profondo della parola, intendendo una sorta di solitudine personale, silenziosa, in cui ti rendi conto che, alla resa dei conti, non c’è nessun altro tranne che te stesso, tranne che la compagnia di te stesso, dei pensieri che hai in mente e che cerchi di catalogare facendo ordine in qualche maniera, delle ansie, delle incertezze, delle paure per il domani e per il futuro, per il tempo che ti vedi di fronte senza mai riuscire a trovarci un vero significato…

Chissà, forse è soltanto una sensazione mia, non lo so, ma so per certo che è qualcosa che tutti noi proviamo. E’ la compagnia di noi stessi, quella più intima e profonda, quella con cui, vuoi o non vuoi, ti ritroverai sempre ad aver a che fare!

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