Cronaca di un'incontro (immaginario) tra bloggers

La cravatta è lì , pronta per essere indossata sulla giacca : la doccia , il dopobarba , i jeans e via nel traffico tentacolare di questa serata . Qui è tipico : ad un certo orario il traffico si fa sempre più denso !
Guido con il tramonto davanti a me , mentre le luci della sera danno spazio a quelle dei fari che illuminano la strada , le insegne al neon , i lampioni sui marciapiedi .
Finalmente , arrivo , poco dopo la curva : c’è un grande spiazzo dove poter posteggiare . Mi fermo .
Accendo la radio e mi lascio cullare dalle note , in attesa di veder qualcuno . Poi , arriva un’auto . E’ una piccola utilitaria con targa non italiana : dall’auto scende una ragazza con i capelli raccolti e gli occhiali . Riconosco che è Tali
.
La raggiungo , la saluto ed entriamo , in attesa che arrivino tutti gli altri .
Ci indicano il tavolo : è un grande tavolo , lunghissimo : tra le tante sedie , noto che ce n’è una davvero particolare , con una forma alquanto … "strana" . Dico : "ma per chi è sta sedia ?"
Qualcuno mi risponde : "è la sedia di quella blogger sempre così strana, sempre così arrabbiata, sempre così biforcuta!" . Dall’altra parte qualcuno risponde : "ahhh , ecco perchè è così strana allora !"
Mi giro ma … Non c’è nessuno !
Scorgendo , cercando , guardando bene , intravedo , in lontananza , una piccola orchestra che entra nel locale accomodandosi poco distante da lì : sono molto eleganti , vestiti bene , con giacca e cravatta . All’ultimo ci sono due cantanti liriche , e riconosco che sono Otto e Irene . Siamo molto felici di vederci , e così cominciamo a cantare e a divertirci .
Poi , d’un tratto , entrano 10 … 20 … 50 … 100 Persone … Ma quante sono ?
Sono tutti i bloggers che sono arrivati a darci compagnia , per passare insieme questa serata di divertimento . Proprio quella sedia strana , però , è rimasta vuota : poco male , non c’è più spazio !
E allora , via la sedia ed allunghiamo ancora i tavoli : ormai non ci entriamo più e siamo costretti a spostarci all’aperto , sotto una splendida luna in una serata calda . Qualcuno esce fuori una chitarra e mi chiede di cantare : l’orchestra attacca e la festa comincia !

 

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