E' questo quello che vuoi?

E' questo quello che vuoi

E’ questo quello che vuoi? Riflessioni scritte una notte, su di un foglio virtuale che racconta esperienze che, forse, tutti noi abbiamo vissuto!

E’ questo quello che vuoi? Riflessioni sull’amore che, spesso, finisce troppo presto, ma soprattutto fin troppo stupidamente… Uno scritto (di tanti miei personali!) da condividere per emozionarsi insieme, e riflettere sul senso che i sentimenti hanno per le persone, e per chi ama davvero! (Tratto da una mia collezione privata)

Mi auguro che tu voglia ancora continuare a stare insieme a me. Ancora una volta c’è una persona pronta a distruggere tutto quel bene che si è creato… Ma per cosa, poi? Per quali motivazioni estreme? Io non pregherò nessuno né implorerò una presenza che una persona non sente. Tuttavia, sappi solo che, si. Sarà un abbandono, l’ennesimo. Ed è il solo nome con cui chiamarlo. Ma se proprio vorrai perdermi, perderai qualcuno che, ne sono certo, ti avrebbe amato come nessun altro potrà mai fare.

Mi ritorna alla mente la promessa che feci a me stesso. Ricordo che promisi che MAI PIU avrei permesso ad una persona di distruggermi la vita a causa dei sentimenti, di permetterle di decidere per la mia serenità. Mai più avrei permesso a qualcuno di decidere dei miei attacchi di panico, o della perdita del sonno, e mi sto sforzando enormemente per far si che questo accada, ma mi ritorna alla mente questa tua premessa nel giustificare una spaccatura, una rottura, quasi come a volerla preannunciare, quasi come a voler autogiustificare te stessa e quasi a voler toglierti da eventuali responsabilità. Sono cose che non giustificano affatto una rottura, ma, al contrario, sono cose in cui una persona pseudonormale si siede al tavolo e ne discute, ma non è così grave da giustificare la fine di un rapporto. Questo lo devo dire e lo dirò sempre.

Solo che non riesco a capire perché tu mi abbia detto che sono la storia più importante della tua vita, che vuoi stare tutto il tempo con me, hai scritto parole come “casa nostra”, se non provavi più niente di tutto questo! E tu, che fai? Anziché, semplicemente, parlare, giochi a distruggere? Giochi a spaccare? Giochi a frantumare la vita ed il cuore della gente? Io, dal mio canto, sono FIERO, ORGOGLIOSO E FELICE di essere me stesso . Non ho MAI ucciso una storia d’amore, e non lo farò mai, perché porto troppo rispetto ai sentimenti, e non ucciderei nemmeno un ragno sul muro, figurarsi i sentimenti e le storie d’amore.

Sarà difficile non trarre le più brutte e pessime conclusioni, ma forse sarà anche il senso per cui una persona non abbia dovuto donarti la purezza del suo cuore e dei suoi sentimenti che tu hai rinnegato con la scelta di andartene. In fondo, credo che se una persona se ne va, e non prova dolore più di tanto nel farlo, significa che è felice della sua scelta, e piuttosto che amare una persona preferisce fare quello che fa ogni giorno, tanto i sentimenti non hanno nessun valore. Ma come posso, io, pensare che sia stato tutto vero se mi dici che te ne andrai? Abbi, però, il coraggio netto di dirmelo in faccia che mi lasci: non hai neanche il coraggio di guardarmi negli occhi e dirmelo guardandomi?

Personalmente, potrò guardarmi allo specchio e sorridere a testa alta, perché ancora una volta avrò difeso i miei sentimenti fino alla fine, fino all’istante in cui verranno accoltellati a morte un’altra volta. Ed io avrò fatto di tutto per evitarlo, soprattutto perché non ce n’era affatto bisogno. Ma se ti attendi da me che io t’implori, pianga, mi stracci le vesti, no: la mia dignità avrà sempre il massimo valore, e a lungo andare il tempo mi ha sempre dato ragione, così come le mie premonizioni, il mio sesto senso, e quello di chi mi vuole bene e mi sta accanto. Dal mio canto, so che soffrirò come un cane, so che mi costerà tanto se tu te ne andrai, ma so anche che ti avrei dato la luna, pur con la mia imperfezione di cui vado tanto fiero, con le mie incompletezze, i miei difetti fisici e non solo.

Piango pensando che ci perderemo per sempre, perché la tua presenza diventerà fumo nell’aria, polvere trasparente che se ne andrà via spinta dal vento del tempo, e con essa se ne andranno i ricordi che svaniranno evaporando settimana dopo settimana, mese dopo mese. Se ne andrà tutto, e chissà che un giorno, negli occhi di altre persone, tu non possa ritrovare gli occhi di chi ti ha amato veramente e avrebbe voluto, da te, un amore per tutta la vita. Ma la tua scelta, no, non ha voluto, ed ha deciso di andarsene per sempre, lasciando la vita per il dolore dell’addio, a cui, probabilmente, non siamo mai davvero preparati, soprattutto se questo addio nasce dalla scelta precisa dell’uccidere, dell’ammazzare, del togliere di mezzo quelle cose che per noi valevano tanto. Forse, un giorno, ti ricorderai delle nostre canzoni, ed inevitabilmente ti ritroverai a passare da queste strade, che vedrai per forza, e ti ricorderai del luogo in cui il dolore si è fatto concreto, come una specie di sparo nel silenzio di un giorno qualsiasi, che ha cambiato per sempre il corso della vita di due persone.

Tutto si aggiusta. Tranne la morte: li non puoi fare nulla. Non puoi far tornare in vita una persona dopo averla ammazzata, e la stessa cosa vale per i sentimenti e per l’amore: non puoi più far tornare alla vita un sentimento volontariamente ucciso. Mi dispiace, e sono onesto, che quello che resterà sarà solo fumo trasparente destinato a dissolversi, in un lento addio che diventerà silenzio.

E’ questo quello che vuoi?

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