Il "non attaccamento"

Il non attaccamento

Il “non attaccamento” è un concetto che può sembrare difficile da comprendere, ma che ha una valenza, secondo me, importantissima!

Il “non attaccamento” è un concetto che, in un certo qual modo, mi ha sempre affascinato, e che in passato ho cercato di studiare, riflettendo molto e pensando “beato chi riesce a metterlo in pratica!”

Devo sinceramente ammettere, però, che da un periodo di tempo a questa parte, complici tutte le esperienze personali vissute, ho imparato realmente a metterlo in pratica, credo più per una forma di “autotutela”, se così possiamo dire, della mia salute psicofisica, così da evitarmi sofferenze facilmente aggirabili, e, in generale, così da avere un approccio più maturo ai sentimenti, anche perché mi rendo conto che riuscire a praticare e mettere in pratica bene e produttivamente il “non attaccamento”, non è neanche semplice, a pensarci bene, perché devi riuscire a dosare in maniera giusta ciò che il “non attaccamento” è senza, per questo, diventare anaffettivo o scontroso.

Se è vero che, come i nostri avi ci hanno insegnato e trasmesso, “in media stat virtus”, riuscire ad utilizzare una sana via di mezzo nel praticare questa forma di rispetto anzitutto verso se stessi si rivela, a mio modestissimo parere, una forma vincente, soprattutto se, con l’esercizio e l’esperienza, si riesce ad essere così particolarmente capaci e “maturi” di non lasciarsi prendere la mano, e, al contrario, riuscire ad essere padroni del gioco, esattamente come quei professionisti in grado di giocare con il fuoco o fare cose pericolosissime in totale sicurezza, senza far male a se stessi o agli altri!

Praticare e mettere in atto il “non attaccamento” non è una forma di egoismo, ne una “deviazione” di alcun tipo: significa soltanto mantenere quel giusto equilibrio nei rapporti, tenendosi sempre “un passo indietro”, senza mai appoggiarsi del tutto all’altro, evitandoci brutte cadute (metaforiche) se l’altro decide (metaforicamente) di spostarsi. Perché, si, sono metafore, ma il dolore è quanto mai vero!

Scrivi un commento

SEGUIMI ORA SU TWITTER: Non perderti il mio format in diretta e partecipa in prima persona! I tuoi commenti saranno letti in diretta! CLICCA QUI!