Il tempo e il suo misterioso scorrere

Il tempo e il suo misterioso scorrere

Mi affascina il tempo, questo suo misterioso scorrere così velocemente che, quasi, non ce ne accorgiamo: racconta la nostra vita, racconta di noi…

Il tempo è sempre qualcosa di affascinante: corre, scorre, e noi restiamo a vivere la nostra vita, le nostre giornate, la nostra consuetudine, i nostri amori, il nostro lavoro, la nostra strada, e non ci rendiamo conto di essere all’interno di questo grande meccanismo, più grande di noi, che diamo, ormai, per scontato ed assodato, ma che ci permette di crescere, che ci permette di guardarci oltre, che ci permette di osservare, di imparare, di fotografare momenti e frangenti che, anche se non ce ne accorgiamo quasi mai, non saranno mai più identici una volta trascorsi.

Anche un semplice secondo, già passato mentre scrivo e mentre qualcuno legge, non è più identico a quello appena trascorso: a pensarci bene è quasi ansiogeno pensare a questo costante andare avanti, a questo costante incidere silenzioso che ci vede tutti protagonisti, anche se non lo vogliamo, anche se vorremmo che il tempo, a volte, si riavvolgesse come un nastro, per rivivere quel che abbiamo già visto, ma è solo una stupida, mera, illusione, che ci lascia, ancora un po, il sapore del bisogno, del sogno, della speranza, del ricordo, lasciandoci cullare in quella che potremmo definire una dolce bugia, una dolce illusione che ci aiuta a vivere, forse, un pochettino meglio, ma che, a conti fatti, rimane semplicemente un’illusione senza alcun senso, senza nessun’altra dimensione tranne quella, banale, del vivere ogni istante, perché quel che ci siamo lasciato alle spalle – volutamente o no – non potrà più tornare.

Il tempo,quindi, se ne va, galantuomo com’è, e non ci attende: ci da solamente modo di andare ancora avanti, proiettati verso il domani che non conosciamo, e che scopriremo, momento dopo momento, storia dopo storia.

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