IL VECCHIO SOTTO LE NUVOLE

Lo vedo nel freddo mattino ,
quando apre le finestre
e da da mangiare alle colombe ,
con il freddo abbraccio
di gelide mattine senza tempo .
Ogni sua ruga è un emozione della vita ,
un sorriso , un istante fuggito ,
che mai più incontrerà
nella sua vita solitaria .
Pomeriggi senza fine per te ,
alla fermata dell’autobus ,
sotto nuvoloni bianchi ed immensi .
Parli da solo , borbotti qualcosa ,
forse perchè nessuno ti ascolta più ,
perchè nessuno ha tempo per te ,
r ti fa male quell’indifferenza ,
l’emigrazione , la solitudine .
Porti nel cuore una foografia ,
portafogli di ricordi ,
di bombe e paura ,
di fidchi e trincee ,
di sangue e lettere da un fronte lontano .
Ora sei la ,
vivi le tue giornate assieme al tuo canarino ,
e continui a camminare
sotto le nuvole .

(C) Giomba

3 Commenti

Scrivi un commento