In silenzio, cercando il vuoto...

In silenzio cercando il vuoto

Resti in silenzio, a cercare il vuoto intorno, mentre continui ad osservare, a guardare, a pensare, a riflettere, e non trovi una vera soluzione…

In silenzio, perso ad osservare il vuoto…

Questa notte parlavo con un’amica di tutto quel che è successo in questi anni, e di come tutto si sia volatilizzato silenziosamente, quasi quasi senza possibilità di rendercene conto…

…Adesso, mentre faccio le pulizie, mi fermo a guardare il cielo, e mi rendo conto di quanto tempo è passato senza neppure accorgercene: le cose che mancano non sono tanto relative alla routine, alla sicurezza della vita (per carità, sarei ipocrita a dire di no…), ma manca proprio quel cammino condiviso, quell’esserci in ogni momento, quello sperimentare nuove avventure e nuovi modi per essere vicini…

Il tempo continua a scorrere, ed io resto qui, fermo, a guardare le auto correre via, mentre il vento mi scorre addosso come un vestito perfetto: resto immobile a guardare tutto quell’azzurro, e mi pare quasi di sentire ancora voci, odori, risate, parole che quasi non mi ricordo più. È chiaro che qualcosa manca, e non manca solamente a me: anche la mia amica, ieri, mi raccontava di quella stessa mancanza e di quello stesso dispiacere –  forse simile, non so – e tutti continuiamo a chiederci perché tutto sia andato così. E non posso non pensare a quanto possa davvero essere un peccato.

Un peccato perché il prima era bello, almeno per me, ma l’oggi è ancora meglio, ed in cuor mio sapevo che era solo una questione di tempo… Non è bastato, evidentemente, per convincerci che c’erano ancora tanti e tanti giorni per noi, tanti altri cieli azzurri da guardare insieme, tante passeggiate ancora da fare, tante strade ancora da esplorare insieme…

Purtroppo non è servito. Il cielo continua ancora a guardarmi, ed io non posso fare altro che restare qui, appoggiato al manico della scopa, a pensare al niente che è rimasto e al troppo silenzio in sottofondo…

Scrivi un commento