In bilico nel vuoto


Oggi mi sento in bilico nel vuoto …
Mi sembra quasi di camminare su un filo invisibile , come un equilibrista , con delicati e precisi giochi d’equilibri intensi che non dovrebbero mai dividersi , che non dovrebbero mai spezzarsi , che non dovrebbero mai modificarsi , perchè altrimenti sarebbe davvero troppo !
Eppure , a pensarci bene , camminare in bilico nel vuoto ha anche i suoi pregi : la gente di guarda come se fossi un grande artista , ti applaude , ti guarda e forse ti prende anche un pò per matto , ma in fondo c’è solo un cuore che spera , che cerca di vivere le emozioni che il tempo non gli regala più , che il tempo gli nega , ma forse , più che il tempo sono le vicissitudini che negano quelle emozioni …
E così , ti ritrovi a camminare , nel mattino , su una corda invisibile , in bilico nel vuoto , e sai bene che se cadi non c’è una donna che ti accolga tra le sue braccia , e ti faccia posare leggero come una piena … No , probsbilmente se cadi ti fai male perchè cadresti a “culo piatto” a terra :-) , senza nemmeno un materasso che attutisca la caduta …
Quel materasso , in fondo , dovrebbe essere solo il bene profondo da provare verso la persona amata , dovrebbe solo essere tanta gioia che splende negli occhi , dovrebbe solo essere pace , amore , serenità .
Ascolto quella bellissima canzone in sottofondo , “Come Pioveva” , e riecheggia nella mente la eco dei ricordi , delle speranze che condividevo con la persona che adesso si è volatilizzata , andata via per sempre dalla mia vita …
E così , quella maliconia mi pesa mentre cammino in bilico su quel filo sottile nel vuoto …
Ma cosa mi è rimasto ? Cosa vive ancora in lei di me ?
Vorrei illudermi di pensare che in fondo mi ama ancora , vorrei illudermi di pensare che ancora mi pensa , e che capisce che io , solo io sono stato il suo grande amore , che ancora avrei potuto donarle tanta vita , tanto amore e tanto sentimento …
Quanto mi piacerebbe donarglielo adesso , quanto mi piacerebbe dirle ancora “ti amo” , stringerla ancora a me , darle il mio amore , sentire il battito del suo cuore e dedicarle le mie poesie , il mio amore …
Regalarle anche solo un mazzo di rose rosse , una confezione “maxi dolcezza – emergenza coccole” di Baci Perugina , alla faccia della dieta , ma solo con un sentimento che urla nel cuore , che mi fa pensare che lei mi darà ancora quel che cerco dal mondo , dalla vita , da una donna …

Vorrei poter pensare che sotto di me , nel vuoto , ci sono due braccia che mi stanno aspettando : così , scenderò da quel filo invisibile , e tornerò a camminare “con i piedi per terra”

DEDICATO A CHI ANCORA S’ILLUDE DI ESSERE AMATO … COME ME

Come pioveva
(I Beans)

“C’eravamo tanto amati
per un anno e forse più,
c’eravamo poi lasciati…
non ricordo come fu…
ma una sera c’incontrammo,
per fatal combinazion,
perché insieme riparammo,
per la pioggia, in un porton!” (…)

6 Commenti

  1. forse mi sento un pò come te, forse mi sento un pò sola… ma non cerco niente di cui non possa esserne veramente felice. Sono giovane ho una vita davanti, vado avanti sola e se un giorno trovo colui che fa per me, bene…. entrerà solo se lo vorrà parte della mia vita!
    Buon pomeriggio, Simo ^^

  2. Ciao Simo ! :-)
    Che bello : grazie ! Non mi aspettavo di ricevere la tua “visita di ritorno” :-)
    Sono molto contento , grazie :-)

    Ciao Giorgia ,
    si , ma cadere senza aspettare nessuno fà tanto male … E se poi cadi a “culo piatto” è peggio ancora ! :-)

    Saluti per voi e grazie !

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