La "Sindrome da single"


Certe volte , mi viene da pensare che essere ?single? è una vera e propria sindrome , quasi una malattia , che potrebbe anche essere contagiosa , ancora è da capire !
Perché lo penso ? Perché sempre più spesso mi accorgo che quando si è single si soffre tanto , e questa sofferenza è dovuta proprio a questa ?causa scatenante? , cioè proprio lo ?status? di single , che porta con se tutta una serie di ?effetti? : il primo di questi è la solitudine , una solitudine che ti prende e non ti molla più , e ti ferisce quando meno te l?aspetti , ti colpisce senza che tu possa fare nulla di nulla . Solo soffrire .
Vedo che questa sindrome colpisce molte più persone di quante non avrei mai immaginato , e sempre più persone ci passano dentro , e quello che più mi fa male è sapere che non c?è cura per questa sindrome , a parte una : una donna accanto a te .
E non è tutto : un altro ?effetto? di questa sindrome è la tristezza , che fa da cornice a giornate che sembreranno senza fine , che sembreranno un pozzo senza fondo , che ti fa cadere giù e ancora giù : la tristezza , un po? come la solitudine , ti prende spesso , quando meno te l?aspetti , quando proprio non immagini , e d?improvviso scopri di essere fragile , di essere come una foglia secca in balia della tempesta , che ti scaraventa lontano senza che tu possa fare nulla .
Dicevamo della tristezza che ti prende all?improvviso , e senza che nemmeno tu te ne possa accorgere , ti ritrovi a piangere , e le lacrime cadono giù da sole , come perle che nascono dal cuore : basta poco , una canzone , un immagine , una frase letta o anche soltanto un pensiero per ritrovarsi da soli in una stanza a piangere riflettendo sul perché tocchi proprio a noi soffrire così per quella donna , per quell?amore che non abbiamo mai avuto , e che vorremmo soltanto sia accanto a noi .
Al mattino , ad esempio , recandoci al lavoro e camminando per strada , basta poco , anche soltanto vedere due colombe che si baciano sotto il sole di un mattino freddo , per sentire dentro quella tristezza che ti assale e ti distrugge .
Oppure , la domenica , camminando per le strade da solo , senza una donna accanto , la tristezza s?impossessa delle giornate vedendo ragazzi abbracciati stretti l?uno all?altro , a cui non importa del freddo di quel mattino , perché si perdono in un abbraccio caldo , in una carezza che li unisce e non li fa soffrire , mentre noi rimaniamo lì , a congelare , da soli , e il pianto nasce silenzioso scoprendosi soli come l?aquila che vola alta nel cielo .
La tristezza , poi , può colpirti con i suoi colpi bassi quando sei più fragile , oppure quando vedi qualcosa che vorresti vivere , ma che purtroppo non vivi , nonostante tutto l?amore che sarebbe pronto ad uscire da te , pronto ad essere donato ad una donna che meriterebbe carezze e dolci frasi d?amore : e piangi vedendo le immagini dei colleghi che hanno la propria ragazza sotto l?ufficio che li aspetta per abbracciarli e stringerli , o che li aspetta sotto la pioggia per stringerli forte e non far sentire in loro la stanchezza delle giornate .
E poi ci sei tu , senza nessuno che ti aspetta , camminando da solo nella sera , tornando a casa , con il freddo o la pioggia , e ti accorgi che non c?è una ragazza che ti aspetta sotto al pioggia per abbracciarti , o che ti telefona mentre lavori solo per dirti ?ti amo? : no , non c?è nulla di tutto questo …
… E quando poi la sera torni a casa , prima di andare a letto ti affacci alla finestra e guardi la città illuminata , e forse pensi che la , nel buio , ci sono due ragazzi che si stanno baciando piano , e allora cominci a volare con la fantasia , a vivere di fantasia , e pensi a tutto ciò che faresti se avresti una ragazza accanto : anche io ci penso , e so che le porterei la colazione a letto con una rosa rossa sul vassoio , e poi le regalerei tante rose rosse , una cascata di rose rosse , le regalerei anche la luna , e ancora starei con lei , e ancora passeggerei mano nella mano , guarderei le vetrine , e forse le farei una grande sorpresa , tanto grande da farla rimanere con gli occhi lucidi , senza parlare .
Come sarebbe bello se l?amore fosse qui , mentre adesso sto scrivendo , mentre sono da solo , senza nessuno più che mi stringa e mi dia la forza di andare avanti , da solo , completamente .
Si , tante volte ci penso anche io , e mi accorgo che sempre più spesso mi sento addosso questa ?sindrome? , anche se poi , a pensarci bene , non è neanche tanto vero , ma è anche vero che se l?amroe non c?è si soffre come non hai fatto mai nella tua vita , perché ti mancano le cose più semplici , come purtroppo mancano anche a me .
So che magari rimarrete sorpresi dal sentir dire queste frasi proprio da me : sapete , molti di voi parlano del ?Giomba? come un ragazzo all?antica , come un ragazzo di quelli ?che ormai non ci sono più? , e avete ragione : in fondo , dietro ?Il Giomba? ci sono io , Daniele , che vivo questa mia vita come tante altre persone al mondo , anche se soffro , e , ripeto , so che ne rimarrete sorpresi dal sapermi così ?solitario? , con questo assurdo senso di solitudine che fa da cornice alle mie giornate .
Beh , diciamo che alle volte mi mancano anche solo le cose più semplici , e così , rifletto , e mi accorgo che non c?è nessuno accanto a me a cui regalare una rosa rossa , a cui regalare la luna , le stelle , il mio cuore , il mio amore , e se solo vorrei che ci fosse non cambierebbe nulla , perché so che non ci sarebbe comunque .
E così , le mie giornate passano così , nella speranza che domani sia meglio di oggi , che il cuore si apra e torni a splendere quella luce così bella che per un periodo è brillata in me , e non soltanto in me , ma che adesso , purtroppo , non riesco più a vedere , a distinguere , perché l?amore che è in me è rimasto sempre quello , ma qualcuno un giorno mi disse ?l?amore va coltivato con emozioni e stimoli sempre nuovi : è ovvio che se tu non dai stimoli all?amore , diventa come una pianta che non innaffi mai , e che muore giorno dopo giorno? , e purtorppo , io vorrei che qualcuno coltivasse questo mio amore , ma nessuno lo innaffia più , e lui si sta spegnendo , e ci sto male al solo pensarci .
Ci sto male , perché ho dato tanto a questo amore , ho tanto sperato per lui , per vivere emozioni che prima di adesso non avevo mai vissuto così intensamente , e non avevo mai immaginato potesse essere così bello .
Mi dispiace se l?amore che è in me dovesse spegnersi , ma è anche vero che non posso coltivarmelo da solo : c?è bisogno delle mani di una donna , e quella donna , forse , potrebbe esserci , ma è troppo lontana da me , e non so se le sue mani sfioreranno ancora le mie , perché è troppo lontana , ma non in senso ?fisico? , no : purtroppo , non in quel senso …

62 Commenti

  1. Ciao Daniele,
    secondo me la sindrome di cui parli non è quella da single, ma quella da amore non corrisposto. La vita “al singolare” non è necessariamente intrisa di solitudine e di vuoto: al contrario, può essere anche serena, stimolante e appagante. Diverso è quando abbiamo nel cuore una persona che vorremmo avere accanto (materialmente o “spiritualmente”) e invece ci si nega. Allora si sta veramente male.
    Io ora ti parlo da “felicemente accasata”, ma del mio lungo periodo di solitudine di coppia non ho un cattivo ricordo e non l’ho vissuto come un dramma. Ho sofferto molto di più per relazioni vuote e rapporti sbilanciati, di amore o di affetto non condiviso.
    E da allora ho fatto mia la filosofia “meglio soli che male accompagnati”, e ho vissuto i miei momenti da single come un’occasione per riavvicinarmi a me stessa, ai miei ritmi di vita, alle mia aspettative e ai miei sogni.
    Poi l’amore autentico è arrivato da sé, senza neppure cercarlo…
    Ti auguro la stessa fortuna nell’immediato futuro, e intanto spero tu possa trovare la tua chiave interiore per vivere questo periodo (transitorio) con un po’ più di leggerezza e di serenità.
    Un caro saluto.

  2. Se lo pensi davvero, ne sono contenta: non voglio affatto sminuire il tuo malessere, ma solo invitarti a “guardare oltre” e affrontare questa fase di vita in modo più disteso possibile.
    Sono momenti che passano: l’importante è viverli senza perdere quella parte di “buono” che possono trasmetterci – nonostante tutto – e con la quale arrichiscono il nostro bagaglio di esperienze insdividuali e sentimentali.
    Un abbraccio e in bocca al lupo :)

  3. Ho passato anche io momenti e periodi come quelli che hai descritto, attribuendo la mia tristezza e solitudine alla mancanza di un compagno, ma in fondo in fondo erano periodi di insicurezza profonda, di scarsa stima ed amore verso me stessa. Dipende tutto da noi. La vita e’ bella e val la pena viverla col sorriso sulle labbra. C’e’ un detto che dice “Sorridi e la vita ti sorriderà” significa che la serenita’ la devi trovare in te stesso e una volta sereno vivrai meglio e sarai anche piu’ apprezzato e amato da chi ti sta intorno. Una persona serena e sorridente e’ estremamente affascinate, sai? NOn vivere nell’ombra, ma vivi nella luce! Il sole rende tutto piu’ bello e anche un sorriso puo’ illuninare una giornata. Fai qualcosa per te stesso, una cosa che ti appassiona, sia essa uno sport o un hobby: questo ti gratificherà e sara’ anche l’opportunità per conoscere persone con cui condividere qualcosa e poi se da cosa nasce cosa… l’amore arriva quando meno te l’aspetti ma devi vivere con un cuore sereno. In bocca al lupo!!

  4. Grazie ragazze ! Sono contento nel vedere che non si è mai da soli ! Concordo appieno con ciò che avete detto !
    D’altronde , la nostra vita è fatta di momenti bui e poi di luce che splende più del vero !

    Crepi il lupo !
    Baci per voi :-*

  5. Ti ci manderei volentieri pure io….
    …a leggere!

    E cmq ancora non ho finito perchè sono ancora molto INCAZZATA! E ci aggiungerei anche NERA!
    Per cui avviso che oggi è meglio starmi alla larga potrei mordere…)))))):(((((((((((

  6. finchè non hai mai provato Amore, Amore vero, pensi che in fondo puoi anche vivere senza e ti riempi la vita di altre cose che ti soddisfano illudendoti che ti bastino per essere felice. Poi arriva il momento che Ami, Ami davvero, dal più profondo del tuo essere, Ami tanto da arrivare ad affidare la tua Anima e la tua vita a quella persona. Solo dopo questo ti accorgi di quanto sia stato grande quello che hai vissuto o magari stai ancora vivendo, ma solo a metà o non come vorresti, come sarebbe giusto. E allora devi decidere se rischiare ancora o lasciarti vivere appartenendo solo a te stesso,come prima, continuando ad Amare quell’unico Amore che sentivi essere vero.
    Ti auguro tanta fortuna e felicità.

  7. dai ciccio non usare parole pessimiste… non chiamarla sindrome da single… chiamala piuttosto periodo pre-sessuale… ;-) La vera sindrome lo sai qual è? La “sindrome del bradipo” (quello che non si muove e quindi non cucca…) datte ‘na mossa che le supergnocche non si paracadutano dal cielo! pensa che giusto ieri mi sono preso una fossa olimpica con una ragazza…

  8. Buongiorno a voi cari ragazzi .
    Sono contento che molti di voi condividano quanto io ho scritto , ma c’è qualcosa che ho molto apprezzato .
    Una persona mi ha scritto una mail , una mia lettrice : è una mail molto profonda e sentita , e devo dire che ha saputo regalarmi una certa emozione quando l’ho letta .
    Per cui , cara R. (metto solo l’iniziale per rispetto della privacy) ti volevo ringraziare per quanto mi hai scritto , che è stato davvero molto bello !

    Inolte, volevo ringraziare tutti voi , uno per uno , per quanto mi avete scritto che mi ha davvero fatto piacere !
    Grazie ragazzi … veramente !

  9. Mi dispiace se l?amore che è in me dovesse spegnersi , ma è anche vero che non posso coltivarmelo da solo : c?è bisogno delle mani di una donna , e quella donna , forse , potrebbe esserci , ma è troppo lontana da me , e non so se le sue mani sfioreranno ancora le mie , perché è troppo lontana , ma non in senso ?fisico? , no : purtroppo , non in quel senso …
    Ti ho incontrato da Giano,sn passata a ‘leggerti’
    Trovo un uomo meraviglioso così ricco dentro,così speciale,rimango silenziosa davanti al tuo essere vero,vorrei,potri dirti tante cose…te ne lascio solo una.”Affinità elettive” ci consentono di comprendere l’altro e sentirne il dolore fatto di note che non si perdono nel fragore dei silenzi di un anima,trascendono e svettano in alto,come il suono di un pianoforte di notte,che odi dalla finestra aperta.
    Ciao Daniele con rispetto e stima:)))Nenè

  10. Sono senza parole . Credimi veramente .
    Non so perchè ma sono emozionato davvero dai tuoi complimenti . Lo dico sul serio …
    Sono senza parole , non so che dirti : forse posso soltanto dirti GRAZIE !

  11. Sindrome da single??? MA daiiii… non esiste la sindrome da single.. il fatto che alcune persone si sentano tristi e alle volte piangano non é assolutamente legato in modo indiscutibile al fatto che sono single! Io son single e ti dirò ne sono felicissima; quando dico che alle volte ho voglia di una carezza, o di un abbraccio non mi riferisco all’abbraccio di un ragazzo (boy-friend), ma alla dolcezza ed al calore che una vera Amicizia possono dare. La tua non è sindrome da single, è voglia di riavere quello che non hai più e che difficilmente tornerà (il passato che ritorna è quasi sempre minestra riscaldata, quindi non è detto che sia positivo il passato che ribussa alla tua porta).
    Detto questo… ma ti connetti si o no ad msn????
    Baciotti

  12. MA sai che non avevo visto sul subito che fosse un post vecchio?
    Comunque, visto che i commenti li vedi in homepage… perché non ti connetti su Msn? I problemi dovrebbero essere risolti… o se no scrivi qualcosa qui.. che fai di bello? Tutto bene? Sei agitato?
    Baciotto

  13. OK l’articolo è un pò esagerato e triste nei toni, ma io che vivo la stessa condizione di single assicuro a tutti che è tremendo!UN CONSIGLIO PERO’ PER IL GIOMBA: impara a star bene con te stesso…….la vera felicità è in te…non è la felicità riflessa che ti viene amando un’altra persona,,,,,,,,,perchè le persone vanno e vengono! Se posso ti suggerisco un viaggio in Oriente un posto che a me a dato tantissimo e mi ha aiutato a essere felice con me stessa! ciao Vale

  14. Essere single è tremendo?? Davvero? Non me ne sono accorta… io lo trovo stupendo! Vivere senza dover scendere a compromessi con nessuno, perché una volta che sono a posto io sono a posto tutti (e non è un ragionamento egoista, perché nel sono a posto io includo comunque le persone che per me sono veramente importanti, amici e famiglia), senza dover fare le cose che non mi piacciono perché a lui piacciono o viceversa… single è stupendo, non tremendo! Single non vuol dire essere da solo, essere da solo può essere negativo, ma non sempre.. a volte è bello e necessario!

  15. Bhè leggo in molti commenti che si parla di “singletudine” come essere liberi, non cadere a compromessi, avere piu’ chance, non rendere conto a nessuno…penso che chi ragiona così non abbia mai amato veramente e non sia mai stato amato veramente…..perchè essere una coppia non significa non essere liberi, non avere chance ecc……chi dice che viene meno la libertà?? cos’è la libertà????? fare sesso con chi ci pare????? questo è un concetto di libertà molto limitato. Vero che 90% delle coppie stanno assieme per comodo/abitudine/paura di star soli….ma per fortuna l’amore vero non è un compromesso, ma un completarsi a vicenda in assoluta libertà. io la vedo così mio modesto parere senza critiche a nessuno per carità!

  16. ma l amore nn è una cosa ke arrivi quando ne hai bisogno o quando nn si ha voglia di star soli, l amore arriva all improvviso magari quando meno te lo aspetti, ma la cosa importante è nn buttare via il tempo, in qualsiasi stato ci si trovi, xkè la vita è lunga e magari il domani quando ci si trova davanti a un grande problema si rimpiange il tempo in cui si poteva star bene,

  17. Io nn so chi cavolo siete però dopo aver letto sta roba mi sono rattristato più di quello che già ero.Probabilmente perchè la questione mi tocca abbastanza.Cmq credo che la solitudine sia dovuta soprattutto al fatto di nn voler conoscere le persone per quelle che sono dentro ma per come sono e si mostrano.You understand me?Cmq tranky funky a perderci non sei tu………..o almeno lo spero per te!Male che vada diventa gay.Yes Spino

  18. Che tu sia “maledetto”,perchè la ragione ti appartiene!Scherzi a parte per il maledetto…
    le tue sensazioni sono vere e sincere,perchè sono le stesse di quelle che ho provato io e che qualche volta provo ancora!
    Si,ormai qualche volta,perchè ho imparato a godermi i vantaggi da single(ma penso che anche tu…)e ho imparato che se cerco e non trovo rimango deluso,e quando mi prende la nostalgia di un amore la faccio sfogare in un emozione…scrivo…fotografo…canto…
    In fondo la tua lettera…e il mio breve commento,sono figlie di questo disagio, che altrimenti non sarebbero mai nate!
    Quando meno te lo aspetti troverai qlcn…per caso e non perchè lo cerchi…sembra una fesseria,ma è importante!
    Non bisogna mai dare regole all’amore!

  19. Ciao Davide !
    Che dirti ? Sono sensazioni parallele che molti di noi vivono , a cui forse si sono abituati … Ma quello che più fa male , forse , è il vedersi da soli . Voltarsi di scatto e non vedere un amore accanto a se … Si vive con la speranza che un giorno tutto cambierà ! :-D

    Saluti !

  20. …non ti conosco daniele ma per caso ho letto il tuo articolo sulla sindrome da single…che dire…
    semplicemente meraviglioso perchè reale.purtroppo non tutti hanno la possibilità di poter scrivere così belle parole perchè non ne sanno nulla, non conoscono il sentimento non conoscono le più piccole ma vere sensazioni che ogni giorno si possono provare….loro fondamentalmente non conoscono la loro anima.
    non tutti sanno che è con il cuore che si vive anche se a volte fa male ma è vita anche questa.
    non c’è ricchezza più grande nell’essere certi che esso batta dalle più piccole cose a quelle più grandi. il mio batte anche solo se un bambino si addormenta sulla mia spalla, batte se riesco a far sorridere il nonno, batte se aiuto un amico in difficoltà ma batte soprattutto se resto in casa,magari un giorno in cui tutti sono andati a “quella bellissima festa”, per aiutare mia madre a non essere triste.
    non tutti sono capaci di questo.non la chiamerei “sindrome dei single”… ma,”sindrome” e basta!perchè oggi la gente non sa amare non sa rispettare e non ha nessuna voglia di andare fino in fondo e non solo in un rapporto tra uomo e donna. ma quel giorno arriva per tutti… “cercate di interpretare al meglio questa frase!”
    … sarà il fondo ad insegnarci tutto,ad imparare ad apprezzare tutto… sembra retorico ma è cosi. sarà solo allora che si riuscirà a sorridere di tutto,sarà tutto vissuto nella più completa profondità, si riuscirà ad essere migliori con tutti, ma ripeto , siamo in pochi capaci di così vere emozioni, troppo pochi. baci

  21. ;-(…certo ke ti si può comprendere/capire, certo ke vien voglia di consolarti…ma…xsonalmente già una “femmina” così la riterrei lagnosa e insopportabile, malinconica e tragicomica…figuriamoci un “maskietto” :-)…
    ti consiglio di entrare nello spirito/piacere di “unicità” della tua xsona, immmagina di essere solo veramente: un’isola deserta sotto i piedi e dàtti da fare x capire (càpere/prendere) i tuoi veri interessi, piaceri…le tue vere passioni di saxe conoscere comprendere cercare fare: dentro il mondo, nn sopra il mondo…impara la beatitudine di entrare in casa e trovare tutto a posto/in disordine come l’hai lasciata, gustare il silenzio o la musica come preferisci, saxe ke se “vuoi/solo se vuoi” apri la porta ad amici amori o ke altro…
    a me manca il maskietto in certe occasioni, xkè lui nn può, nn ha tempo, è spesso troppo occupato…manca un’amica xkè lei ha tempi e situazioni diverse, spesso nn la trovo disponibile quando ne ho bisogno io…ma, accidentaccio! va ben così…siccome la xfezione nn esiste (e qualora la incontrassimo ci spaventerebbe), ripeto: va bene benissimo così…
    …nn so se ti sarà d’aiuto questa mia sparata, lo sxo cmq, sennò nn mi sarei presa la briga di scriverti…
    allora: dài, provaci ed essere meno una lagna, provaci scrivendo spinto da altro atteggiamento…un abbraccio caromio, attento xò: potrebbe essere una “depressione” incombente la tua…anzi, lo sxo, così puoi curarla + facilmente di un fatto caratteriale…
    ciao!…
    ah…nn sono una “dura”, sono x le terapie shok!

  22. Ciao !
    Di certo il tuo è un commento “d’effetto” , non lo si può negare , ma mi sento in qualche modo di ringraziarti . Le tue parole sono di certo molto utili e sopratutto danno di certo la forza per poter affrontare il domani ! ;-)

    Saluti e ancora grazie ! :-D

  23. E vero tornare a casa e non trovare nessuno è brutto,nessuno che nella pausa pranzo ti tel per dirti ti amo,ancora di più,e la solitudine ti assale e quasi non mangeresti.Ma quando una donna ha un compagno,che cammina con lei per la strada,che bacia amorosamente e magari viene anche invidiata.Io ho un compagno ma non fà tutte queste cose,e mi sento sola lo stesso.

  24. Già….hai detto delle cose verissime.Molte volte la mancanza e la relativa sofferenza per quella determinata persona, viene col tempo sostituita, dalla mancanza dell’amore e delle cose semplici che porta.quindi in sostanza si continua a soffrire, magari non più per una persona in particolare, ma perchè ci manca quello stato di benessere che avevamo e purtroppo non si riuscirà mai a programmare quando tornerà!Eheh, si potesse, sarebbe tutto molto più semplice!

  25. I ragazzi ke fanno sti discorsi si contano veramente sulla punta delle dita. Ma di una mano sola.
    Tu pensi veramente ke sia una malattia?
    Io sn single da quando sn nata e finkè nn ho imparato ad accettare me stessa ed a concentrarmi sul volermi bene, mi sentivo sola, troppo sola. Come dici tu, pianti x nulla.
    S.Valentino x me equivale ad un giorno dell’anno in cui stare male.
    Mi è capitato di vedere amore dove nn c’era: mi bastava vederlo tutti i giorni, vivevo dei suoi sorrisi, molti dei quali nn erano rivolti a me. Ma mi bastava vederlo tutti i giorni.
    Da quando nn lo vedo piu ho iniziato a vedermi in un futuro, da single: un appartamento mio, un lavoro mio, io ke torno a casa e pranzo da sola guardando il gatto.
    Penso anke io ke la solitudine sia una malattia, nn so fino a ke punto curabile. Magari ci si può imparare a convivere.
    Però penso anke ke sia una sorta di droga. Quando entri nn ne esci, diventi dipendente finkè nn arriva qualkuno ke ti prende x mano e ti fa uscire dal tunnel.
    E io lo sto ancora aspettando.

Scrivi un commento