Le persone possono anche passare, ma i sentimenti restano

Le persone possono anche passare ma i sentimenti restano

Certo, le persone, le storie, possono anche passare, ma i sentimenti – quando sono veri – restano indelebili, e non vanno via con un colpo di spugna!

Ci si può anche non veder più, è vero, ma i sentimenti non marciscono: quando un sentimento è vero, quando è reale, quando è concreto, rimane splendente nella sua perfezione, anche quando le storie finiscono. 

Voglio dire, non certo perché una storia finisce si comincia a provare odio verso qualcuno, o, peggio ancora, si cancella il tempo passato con quella persona: per carità, ognuno – verosimilmente – vive i sentimenti e la vita come meglio ritiene opportuno, ma io al vedo assolutamente così. Si cerca di sopravvivere nonostante tutto, si cerca di andare avanti senza annullarsi completamente, ma i sentimenti verso quella persona rimangono, anche se si è lontani, anche se si è volontariamente divisi, anche se si decide di dire stop, ma il rancore diventa – successivamente – tutta un’altra cosa, che, secondo me, non solo è inutile, ma non aiuta nessuno.

Ripeto, forse sono io che la vede in maniera errata, eppure credo che l’amore resti comunque, anche alla fine di una storia, sopratutto se questa storia è durata per tanto tempo e ci ha permesso di condividere tante cose con la persona che se n’è andata: sarebbe bello se ci si lasciasse con rispetto, senza doversi far del male per forza, come se fosse scritto da qualche parte, come se fosse una sorta di obbligo non scritto, una consuetudine secondo cui ci si lascia e ci si deve lasciare male, con il rancore e l’amaro in bocca. Io, sinceramente, non la vedo così.

Forse sbaglierò, me ne rendo conto e lo ripeto, ma mi piace pensare che possa essere, in fondo, così, che ci si possa incontrare anche se si è lontani, che si possa ancora provare qualcosa anche se una storia non esiste più. Mi piace pensarla così…

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