Qualcosa manca di noi

Qualcosa manca di noi

Qualcosa manca di noi: certo, si sopravvive, si va – forzatamente – avanti, ma c’è qualcosa che manca, qualcosa che non riesce a togliersi…

Qualcosa manca di noi: non so che cosa, ma qualche volta succede di fermarmi a ricordare, e ammetto di sorridere e fermarmi a fissare un punto indefinito della stanza, senza che comprenda cosa stia accadendo e perché.

Ci sono tanti ricordi che si avvicendano nella mia mente: qualche giorno fa, ad esempio, pensavo a quella domenica pomeriggio, che, in preda alla noia, abbiamo preso l’auto e abbiamo cominciato a camminare, senza meta, infilandoci per stradine di campagna strette ed in salita, con le ruote che scivolavano, la radio che non si sentiva più, e nessuna idea di dove stessimo andando. Però, ammetto che è stato veramente emozionante, adrenalinico: non sapevamo dove saremmo andati a finire, ma sapevamo che, qualsiasi cosa fosse accaduta, eravamo insieme.

Potrei ricordarmi, poi, di quelle domeniche pomeriggio trascorse a farci baciare dal sole, camminando per la città, correndo di qua e di la, a mangiarci un gelato, a guardare le strade, a scoprire posti sconosciuti, terminando il copione sempre con lo stesso finale che ci piaceva così tanto: ti ricordi quell’enorme spiazzo dove posteggiavamo, e guardavamo il tramonto mentre il sole andava via dietro i palazzi, con la radio accesa?

Quante altre cose potrei ancora aggiungere, quante altre cose potrei ancora ricordarmi ed immaginare, ma il tempo è passato, maledettamente, e la tua fermata della stazione è stata troppi chilometri indietro: hai deciso che il nostro viaggio doveva interrompersi li, e nessuno è riuscita a convincerti del contrario. Hai preso la scelta di interrompere quel tempo insieme, alla ricerca della tua libertà senza vincoli, condannando tutto questo a diventare meravigliosi pensieri immortalati nello scrigno dei ricordi, che fanno un po male, ed un po fanno nascere un sorriso…

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