Ricordare ... Ricordarsi ...

Un fermacapelli verde .
Mi è capitato , per puro caso , tra le mani : ne ignoravo quasi il ricordo …
Me lo dasti tu , una mattina , tra le lacrime : dicevi "per favore , prendilo come ricordo … Ti prego" . Lo presi e lo portai sempre con me , come quella mezza luna . Ti ricordi ?
Era una mezza luna che trovava l’altra metà soltanto in te . Quando i due pezzi s’univano , si formava una luna intera , e quello era segno del fatto che eravamo insieme . Bello , decisamente bello .
Bei ricordi , come tutte le sensazioni , i momenti , gli attimi … Che ormai sono passati e , nel bene o nel male , non torneranno mai più .
Mi è capitato tra le mani quello stesso ricordo , ed è stato come sentire , per un frangente , la tua voce tra le lacrime , una sera , che mi chiedeva di non andare via . Eppure dovevo farlo . E ti stringevo forte a me per paura che nessuno potesse farti del male , che nessuno potesse mai sfiorare il tuo viso , la tua pelle , i tuoi silenzi , i tuoi occhi . E asciugavo i tuoi occhi come fossero perle , come diamanti , preziosi .
Mi sembrava assurdo che tu fossi li per me , e che m’implorassi di non andare via . E rimanevi li a piangere , sotto la pioggia . Tremavi come una foglia , per paura di quei fulmini che sembravano squarciare in due la notte , o forse era solo la disperazione di non potermi avere più accanto . Non lo so , e forse non lo saprò mai , mai più .
Quanto male tra le mani , quanti silenzi che ci han diviso , come se nulla fosse mai accaduto , nella più totale indifferenza delle ore , delle settimane , dei mesi passati così , come se uno tirasse l’altro . Il tempo di un giro d’orologio , il sole che sorgeva , il treno che partiva , e io che ti lasciavo là . Tutto quanto rivive stringendo tra le mani quel fermacapelli verde , guardando ancora quella mezza luna che non ha più trovato la sua metà .
Non ricordo chi fosse , forse Platone , disse che un giorno l’uomo era felice con se stesso . Poi , d’un tratto , capii che era incompleto , e cominciò a trascorrere i suoi giorni cercando l’altra metà della mela , quella parte che potesse completarlo , che potesse dargli la forza di andare avanti e sentirsi veramente "completo" .
E’ passato il tempo , e nel silenzio di quel dolore che è rimasto trovo la forza di dire "Basta" , di cancellare quel viso , di stringere ancora tra le mani quello stesso fermacapelli , facendomi del male ancora una volta . Trovando la forza di far finta di nulla .

 

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