Siamo tutti un pò "Bridget Jones"

Non chiedetemi perchè ,
ma mi sono sempre rifiutato di vedere "Che pasticcio Bridget Jones" : lo ritenevo un film scontato e stupido . Una tipica storia americana scontata e senza una trama .
Però , domenica sera ho voluto fare un’eccezione (si legga , per inciso , che non c’era tanto altro da vedere in giro per la TV ! N.D.Giomba) , e devo dire che mi sono davvero ricreduto !
Il film mi ha spinto a delle riflessioni , e ho capito che un pò tutti siamo dei o delle "Bridget Jones" : in molte delle persone che conosco , ma anche in me stesso , ho visto molta somiglianza con la protagonista del film , sbadata e pasticciona , ma anche eternamente romantica e in cerca di una storia d’amore come quella dei film , che le possa cambiare la vita .
La protagonista capisce che , ad un certo punto , una storia non si basa solo sul "sesso acrobatico" , come viene definito nel film , ma c’è anche bisogno di amore vero , di una storia importante . E’ quello che la stessa Bridget Jones capisce quando finisce in carcere per un equivoco , e qaundo capisce chi è davvero importante nella sua vita .

E’ un film che mi è piaciuto in quanto è stato davvero divertente , ma nel contempo mi ha anche fatto riflettere sul senso che diamo a certe cose , a certi aspetti della nostra vita , e ad altri che riteniamo più o meno importanti .
In fondo , in molti lati del carattere delle persone è possibile trovare un pò della "Bridget" del film : nelle donne romantiche , ma anche in quelle che cercano l’amore eterno , e in fondo , anche negli uomini pasticcioni e combinaguai , in quelli che non tengono mai la lingua al proprio posto e fanno delle figuracce (memorabile la scena dei tavoli nel film , in cui Bridget è convinta di dare la risposta esatta sull’album di Madonna e sbaglia clamorosamente ! N.D.Giomba) .
Ma , accanto alla Bridget combinaguai , c’è anche la donna che si emoziona provando il brivido di essere incinta , o che si aspetta che il suo ragazzo le chieda di sposarsi , e che quasi non crede più in se stessa quando non si è ancora sposata .

Ma la riflessione forse più bella è quella della scena finale del film , in cui Bridget ci dice : "ho capito chele favole esistono , anche se hai 33 anni e le gambe da calciatore !" – uno splendido invito a credere sempre nelle favole perchè , talvolta , i sogni si avverano !

20 Commenti

  1. Che strano trovare un post simile da te e da Guiro, non pensavo che potesse mai accadere, allora è vero che le favole esistono :DDDD

    Forte!

    Ciao

    [Nota del Giomba : Ho editato il commento in quanto scompaginava il blog ! :-) ]

  2. Guai a smettere di sognare …vorrebbe dire esser morti dentro…giunta qui per caso …letto un pò di cose …sei molto”chiacchierone” hai omesso di dirlo :-)e no, non mi meraviglio …l’odore di una persona è molto importante insieme al sapore…senza qste due cose nn può esserci feeling …alla prossima , spero di leggerti nel mio blog :-)

  3. “anche in me stesso , ho visto molta somiglianza con la protagonista del film”
    Ginecomastia? :-D
    Volevo rispondere a absolutforyou: IL GIOMBA NON E’ TROVATO SUL WEB MAI PER CASO, MAI……
    Le favole esistono… e le realtà si sognano
    :-D
    (rido da solo)
    Un mio amico vuole costringermi a vedere “Mi fido di te” di Ale e Franz. Quel film sulle truffe. Poi anch’io ricaverò una morale dal film :-D

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