Tornando con i piedi per terra verso la realtà

Tornando con i piedi per terra verso la realtà

Tornando con i piedi per terra verso la realtà, la più brutale che esista, senza pietà e senza mezze misure: e tutto prende una piega insolitamente diversa…

Tornando con i piedi per terra verso la realtà: ad un certo punto, ti trovi costretto a tornare con i piedi per terra e fare i conti con la realtà, la più terribile e assurda che esista, la più pesante, reale e senza mezze misure con cui puoi trovarti a che fare. Ed è per questo che, all’improvviso, tutto prende una piega completamente diversa, completamente particolare che non sai nemmeno decifrare, che non sai nemmeno come descrivere…

Rimani davanti a questa realtà e resti senza parole, e vorresti trovare delle parole che, invece, non riesci ad avere, non riesci neppure lontanamente ad immaginare, a cercare di concretizzare in un discorso: ti rimane solamente un silenzio profondo, pesante, rispettoso di tutto e tutti, forse anche e sopratutto di te stesso, che vorresti dire tante cose e senti che, probabilmente, non è neppure il caso. Ma tu resti fermo, resti immobile, resti a pensare, resti a riflettere, resti a chiederti se le cose potevano andare in maniera diversa. E non arrivi mai a nessuna situazione che abbia un senso concreto.

Ed ecco perché torni con i piedi per terra e ti fai più di una domanda, e ti chiedi cosa stai vivendo, cosa stai pensando, verso cosa stai andando, e ti chiedi cosa vuoi fare della tua vita, del tuo tempo, e ti domandi se non valga davvero la pena di viversi la vita se, all’improvviso, tutto può cambiare e può non restare più nulla.

E forse, si, è bene ricordarci che la vita è oggi e va vissuta adesso. “Del doman non v’è certezza”, e me ne accorgo, sempre di più, ogni giorno che passa…

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