Tornare al nucleare è la scelta migliore ?


Fa molto discutere in questi giorni la proposta avanzata da molti parlamentari italiani per cui bisognerebbe ripensare serimente all’uso dell’energia nucleare in Italia . Ma è davvero la scelta migliore ?

Che l’Italia importi energia da altri paesi , sopratutto la Svizzera e la Francia , si sa , non è certo una novità , ma è anche vero che le risorse non sono illimitate , e di certo si dovrebbe stare attenti all’utilizzo corretto delle risorse a nostra disposizione , sopratutto perchè l’energia costa – eccome se costa !
Ne sappiamo qualcosa noi , poveri consumatori , che ci vediamo arrivare bollette della luce che sono tipo un pugno nello stomaco (della serie : 300 Euro di bolletta ? AZZZZZZZZZZZOOOOOOOOOOOOO ! :-)

Eppure , la soluzione a tutto ciò ci sarebbe : ripensare seriamente all’energia nucleare , una fonte energetica illimitata e a bassissimo costo .
Tutto ciò è perfetto , se non fosse che un nome ritorna prepotentemente nelle nostre menti : Chernobyl , uno tra i disastri più grandi che l’uomo abbia mai conosciuto , e le cui conseguenze si ripercuotono anche oggi , a distanza di anni .
Dopo quell’episodio , infatti , e dopo il referendum per la chiusura delle centrali in Italia , si è completamente abbandonato questo tipo di energia .
Ma il futuro non è certo roseo , e si dovrebbe prevedere fin da adesso l’ammanco di risorse che potrebbe venirsi a creare quando sareanno grandi i nostri figli , e i figli dei nostri figli .

La domanda che adesso vi pongo è :
Tornare al nucleare è la scelta migliore ? E’ giusto accettare il compromesso di una fonte di energia illimitata e a bassissimo costo , ma che può provocare danni gravissimi a intere popolazioni , sopratutto alla luce dell’incidente nucleare di Chernobyl ? Il nucleare potrebbe davvero risolvere i problemi che il nostro paese ha riguardo l’energia elettrica ? Il nucleare è il nostro futuro oppure rappresenta soltanto una disevoluzione e va evitata ?

Aspetto di sapere cosa ne pensate in merito !
Un bacio dal vostro Giomba !

;-)

15 Commenti

  1. Indipendentemente dai costi, il nucleare e’ una soluzione “vecchia”: tanto vale parlare di ritorno al carbone. La differenza tra le due modalita’ di produzione sta nella diversa ricaduta ambientale: immediata, nel caso del carbone, a lungo tempo, nel caso del nucleare.
    In altri paesi si sta puntando sulla ricerca non solo di fonti rinnovabili alternative (anche se noi, con il Progetto Archimede non siamo da meno), ma soprattutto di sistemi per il risparmio energetico.
    E qui si aprirebbe il triste capitolo della ricerca in Italia…
    Per rispondere al tuo quesito, il nucleare non e’ il futuro, ma l’esatto opposto.

  2. sono sempre stato contrario all’abbandono del nucleare per il semplice motivo, senza entrare nell’analisi tecnica, ci sono paesi ( Francia ) nostri confinanti che utilizzano tale tipologia di nucleare. Questo comporta due cose:

    1- se succede qualcosa da loro noi ne subiamo le conseguenze

    2- non essendo ( o non volendo ) in grado di produrre tutta l’energia per il nostro fabbisogno dobbiamo comprarla.

  3. Secondo me sì! E poi come ha detto kunki abbiamo la Francia vicino a noi e se succede qualcosa ne saremmo coinvolti comunque!

    A proposito ho letto la mail!!! ^_^
    Sei troppo tenero!!! ^_^

    TVB :**************************……….

  4. Con tutto rispetto per Kunkie, ma chi se ne importa se in Francia ci sono centrali nucleari, o meglio: se il mio vicino si spara su un piede lo deve imitare perche’ forse la pallottola di rimbalzo potrebbe invadere il mio spazio, o ferirmi?

    Il problema puo’ avere tre soluzioni: innovazione, ricerca, e risparmio energetico.

    Costruire una centrale nucleare, oltretutto, significa tra progettazione e realizzazione lasciar passare almeno 10 anni. Per poi avere in mano, insisto, una soluzione decotta.
    Bel risultato.

  5. Si , G.Adams , la penso effettivamente anche io come te .
    Dovremmo potenziare l’innovazione e la ricerca , e magari trovare anche soluzioni pulite (e sicure) che garantiscono un autonomia delle risorse a nostra disposizione tale da poter sperare in un futuro certo migliore .

    Beh , a rifletterci bene non è che a tutt’ora stiamo messi molto bene …. |-(

  6. G.Adams, io non sono favorevole al nucleare ne tantomeno a quello che fa la Francia, però è a due passi da noi e rischiamo anche noi. La ricerca in Italia è un punto molto dolente, non si ha la capacità e la voglia di puntare una volta per tutte su questa strada.

  7. Come moltre altre cose, un ritorno al nucleare ha vantaggi e svantaggi. Dobbiamo scegliere tra risparmiare i soldi dello Stato e tra ritrovarci, da un giorno all’altra, in una nuova Hiroshima!!!
    Io dico: veni creator spiritus.
    Perchè solo Dio sa cosa è giusto.
    Ah, onorevole Giomba, potrebbe andare a visitare insieme all’onorevole elimughetti (che non riesco a contattare) il mio ultimo articolo? Ne leggerà delle belle!!!!!!
    OSSEQUI!!! ;-)

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